Seggiovie di Foppolo e Carona, accordo temporaneo prima della gestione unica?
La Sviluppo Monte Poieto ha proposto alla Devil Peak una trattativa per la compravendita degli impianti: o Dentella acquista le seggiovie di Foppolo o Martignon prende la Val Carisole. Devil Peak disponibile alla trattativa, ma solo dal 2023. Ancora freddezza sull’ipotesi biglietto unico
Foppolo. “La Sviluppo Monte Poieto di Stefano Dentella ha comunicato alla Devil Peak di Giacomo Martignon la disponibilità o ad acquistare le seggiovie Quarta Baita e Montebello dalla Devil Peak oppure a vendere i beni di sua proprietà nei comuni di Foppolo e Carona (escluso il terreno edificabile nel paese di Carona)”.
Così, tramite una nota stampa, la Sviluppo Monte Poieto ha comunicato, nella mattinata di martedì 18 ottobre, la disponibilità ad avviare una trattativa con la Devil Peak di Giacomo Martignon per la compravendita degli impianti nell’ex comprensorio di Brembo Super Ski. Una proposta netta: o acquistare gli impianti di Foppolo, o vendere a Martignon le proprietà a Foppolo e Carona.
“Quanto precede – si legge nella nota – è in linea con la nostra ferma convinzione che solo la gestione dell’intero comprensorio in capo ad un unico soggetto sia economicamente sostenibile, anche in funzione di investimenti ulteriori in grado di portare la stazione alla sua piena potenzialità, fatto che ci porta nella maniera più assoluta ad escludere oggi ed in futuro qualsiasi accordo sul cosiddetto biglietto unico, come già comunicato formalmente alle amministrazioni comunali”.
Un comunicato che conferma la freddezza verso un’ipotesi biglietto unico per il comprensorio, già mostrata in parte a seguito dell’ultimo consiglio comunale di Foppolo, dove si è deciso di restituire gli impianti del paese in Alta Valle Brembana alla Devil Peak.
Società di Martignon che si è detta subito disponibile ad aprire una trattativa sulla compravendita con la Sviluppo Monte Poieto, anche se, considerando i tempi necessari, ha comunque richiesto un dialogo verso un accordo temporaneo per gestire la stagione ormai alle porte.
“Considerati i tempi e l’incertezza per la conclusione di tale trattativa – si legge nella risposta della Devil Peak -, riteniamo urgente trovare accordi temporanei per garantire un buon servizio al turista nella gestione 22-23, che inizia tra poche settimane”.
Giacomo Martignon ribadisce comunque le proposte fatte già in precedenza, biglietto unico compreso. “A questo proposito, a nome anche dell’ATI gestore degli impianti, – continua la nota – ribadiamo la disponibilità a fare il biglietto unico, nei termini già discussi e offerti negli anni scorsi; la disponibilità a concedere l’utilizzo dei terreni per la stagione, nei termini già discussi e offerti negli anni scorsi: la disponibilità a condividere aspetti gestionali ed organizzativi della stazione”.
Una proposta, quest’ultima, che non sembra trovare però terreno fertile dalle parti della Sviluppo Monte Poieto, la quale ha comunicato che darà una risposta esaustiva nei prossimi giorni.
La giornata di martedì 18 ottobre ha visto quindi una disponibilità, da ambo le parti, a trattare per una futura compravendita. Una trattativa che necessariamente non potrà essere sviluppata e conclusa prima dell’inizio di questa stagione invernale, ma che potrà e dovrà essere portata avanti nel corso del prossimo anno, per vedere un’eventuale evoluzione in vista dell’inverno 2023-2024.
Sembra profilarsi però un nulla di fatto per il biglietto unico durante l’imminente stagione invernale, anche se potrebbero esserci ulteriori novità nei prossimi giorni.



