Luminarie in città: più di 2000 gomitoli sostituiti da sfere rosse che riflettono la luce
Il consigliere Nosari chiede attraverso un’interpellanza di valutare, almeno per quest’anno, la rinuncia. Risponde il sindaco Gori: “Con il timer si spegneranno all’1 di notte: potenziale risparmio in bolletta rispetto al 2021”
Bergamo. Il Comune di Bergamo e il Duc, il Distretto del Commercio, non rinunciano alle luminarie natalizie nonostante il caro energia. Anzi, secondo il sindaco Giorgio Gori, nelle festività 2022 ci sarà addirittura un risparmio.
Sulle scelte dell’Amministrazione comunale per il prossimo Natale chiede conto con un’interpellanza il consigliere di Bergamo Ideale Luca Nosari.
Scrive: “Considerato che molti comuni si sono detti pronti a rinunciare alle luminarie natalizie per fronteggiare il convulso rincaro dei costi energetici di quest’anno e che l’acquisto e l’istallazione di nuove luci con timer contemplerà un’ulteriore spesa a carico del Comune e dei commercianti, si chiede se l’Amministrazione non sia intenzionata a rinunciare, provvisoriamente per quest’anno, all’illuminazione natalizia o quanto meno applicare una pesante riduzione”.
Risponde il sindaco Gori, elencando le azioni portate avanti nell’ottica del risparmio energetico e soffermandosi sulla questione delle luminarie.
“Le luci che saranno utilizzate quest’anno sfruttano tutte la tecnologia a led. Inoltre abbiamo scelto di rimuovere ben 2085 gomitoli sostituendoli con delle sfere rosse che riflettono le luci vicine: si determina un risparmio di quasi 5KW/h senza perdere l’effetto estetico determinato dal filare di luci che abbiamo imparato a conoscere negli anni scorsi in città”.
Non solo: “Il sistema di illuminazione sarà dotato di un apposito timer, che consentirà di mettere in funzione le luci intorno alle ore 17 e di spegnerle automaticamente alle ore 1. Lo scorso anno la spesa era di circa 10mila euro per consentire un’accensione delle luminarie 24 ore al giorno, sette giorni su sette, dal 25 novembre al 10 gennaio. Calcolando, quindi, la riduzione di ben 2/3 del tempo di funzionamento del sistema di fronte a un prezzo dell’energia praticamente duplicato, è chiaro che si venga a determinare un potenziale risparmio sul costo della bolletta per le nostre luminarie”.
Gori conclude: “Grazie a queste scelte possiamo mantenere le luminarie natalizie della città: lo trovo un segnale importante anche per quel che riguarda la costruzione di una nuova consapevolezza circa il miglioramento dell’efficienza dei nostri processi produttivi”.


