Ortofrutta
Al mercato protagonista la zucca: prepara appetitosi gnocchi
Per la propria spesa oltre al raccolto mantovano, si può trovare quello veronese e la produzione locale
Bergamo. È la zucca Delica il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. L’areale produttivo di riferimento al momento è quello mantovano, che vanta una lunga tradizione nella coltivazione di questo ortaggio.
I produttori presenti nella provincia di Mantova sono in grado di assicurare elevati standards qualitativi, un’accurata selezione ed esemplari “calibrati”, cioè tutti della stessa dimensione. Inoltre, la peculiarità del picciolo laccato è sinonimo di grande attenzione alla conservazione.
Oltre al raccolto proveniente da questa zona, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia è possibile trovare buona merce veronese e ottimi approvvigionamenti della produzione locale, che risulta particolarmente conveniente per i consumatori.
Sulla piazza, dunque, l’assortimento è ampio e variegato: l’annata è buona, la qualità merita e i quantitativi su cui si può contare soddisfano le aspettative.
Dotate di diverse proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, le zucche svolgono un’azione depurativa e saziano senza appesantire, mentre i semi possono essere usati come vermifugo per combattere la tenia. Inoltre, sono in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. La polpa e il succo, invece, vengono adoperati come diuretici e regolatore intestinale.
In cucina si possono usare per svariate preparazioni, spaziando dagli antipasti ai desserts. Tra gli utilizzi più comuni ci sono ricette per creme, zuppe, risotti e ripieno per pasta fresca. In alternativa, sono ottime per cucinare gnocchi e originali lasagne o per insaporire ricchi minestroni conferendo il tipico sapore tendenzialmente dolce.
Un consiglio: all’acquisto per testare il grado di maturazione, è sufficiente “colpirla” con le nocche della mano e verificare che emetta un suono sordo. Il picciolo, poi, deve essere morbido e ben “attaccato” alla zucca, e la buccia senza ammaccature.
Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, proseguendo nel comparto orticolo, è buona l’offerta dei fagiolini provenienti dalle regioni italiane settentrionali (soprattutto dal Veronese) e centrali (da Rimini a Latina). La qualità è la medesima e i prezzi risultano stabili.
Le melanzane arrivano in prevalenza dalla provincia di Verona: nonostante la qualità e la disponibilità siano buone, si rileva un lieve e fisiologico rialzo delle loro quotazioni.
Risulta ampio l’assortimento dei peperoni, che hanno origine nazionale, olandese spagnola e polacca. Il prodotto dell’Olanda e della Spagna ha un costo maggiore a fronte di una selezione più accurata. Seguono quelli polacchi e quelli italiani: questi ultimi hanno un’alta qualità ma una selezione minore, quindi si possono trovare meno belli esteticamente e di tutte le dimensioni, anche piuttosto piccole. Non si rilevano differenze tra i rossi e i gialli, né in termini qualitativi né dal punto di vista economico.
Si annota un’abbondante reperibilità dei pomodori, che giungono in gran parte da Latina. Per le varietà a grappolo i prezzi sono in diminuzione a fronte di una buona disponibilità.
Vale la pena di soffermarsi sulle zucchine, che hanno diverse pezzature. L’areale di riferimento è quello Veronese con valori di mercato tendenzialmente stabili.
Passando al reparto della frutta, spicca una vasta reperibilità di merce che spazia fra prodotti tipicamente estivi come le pesche e le nettarine e gli iniziali approvvigionamenti di generi tipicamente autunnali e invernali.
Compaiono i primi agrumi siciliani, i miyakawa (varietà di mandarini di colore verde con origini orientali), che fanno registrare una buona qualità e iniziano a suscitare un discreto interesse tra i consumatori.
Si evidenzia la presenza di fichi d’India siciliani, reperibili con un rapporto fra qualità e prezzo stabile.
Pesche e nettarine arrivano dalla Sicilia: le seconde costano più delle prime per una maggiore richiesta del prodotto, confermando una tendenza durata tutta l’estate. In quest’ultima parte della campagna produttiva, sono disponibili in modo particolare i calibri più grandi. L’interesse della clientela e la qualità, fisiologicamente, stanno calando, anche se il livello qualitativo permane buono per il periodo.
Per concludere, è in crescita l’offerta dell’uva da tavola, proveniente dalla Puglia e dalla Sicilia. Spiccano buoni volumi della varietà Pizzutella e crescenti richieste per le tipologie senza semi, in grado di soddisfare i clienti più esigenti.
La ricetta
GNOCCHI DI ZUCCA
Tratta da Il cucchiaio d’argento
https://www.cucchiaio.it/ricetta/gnocchi-zucca/
Ingredienti per quattro persone:
– 500 g di polpa di zucca delica cotta (1 zucca da circa 1 kg)
– 350 g di patate rosse
– 150 g di farina
– 1 uovo
– burro
– salvia
– parmigiano reggiano
– sale
Preparazione
Per preparare gli gnocchi di zucca lavate bene la zucca quindi tagliatela a metà ed eliminate semi e filamenti. Riducetela a fette e fatela cuocere in forno ventilato per circa 45 minuti a 200°. Nel frattempo lessate anche le patate, intere e con la buccia, dopo averle ben sciacquate. Ci vorranno 30-40 minuti a seconda delle loro dimensioni. Quando saranno pronte, scolatele, lasciatele intiepidire e passatele allo schiacciapatate.
Scavate la polpa della zucca dalla buccia e passatela allo schiacciapatate. Sul piano di lavoro raccogliete a fontana la purea di patate e quella di zucca. Sgusciatevi all’interno l’uovo, unite una presa di sale e iniziate ad amalgamare con una forchetta. Unite quindi la farina e la fecola setacciate e aromatizzate con la noce moscata.
Lavorate l’impasto con l’aiuto di un tarocco e con le mani fino quando sarà omogeneo, senza indugiare troppo. Infarinate leggermente, coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare l’impasto per 10 minuti. Trascorso questo tempo riprendete il panetto e spolverizzate il ripiano con la farina. Prelevate un pezzetto di impasto e lavoratelo fino a dargli la forma di un bastoncino, quindi ricavatene tanti bocconcini della dimensione di 1,5 – 2 cm circa.
Ripetete l’operazione fino a terminare tutto l’impasto, disponendo via via gli gnocchi così ottenuti su un canovaccio infarinato, o semplicemente su un foglio di carta forno infarinato. Cuocete quindi gli gnocchi, nella quantità di due porzioni circa per volta, tuffandoli nell’acqua bollente e raccogliendoli con una schiumarola mano a mano che risalgono a galla. Trasferiteli nei piatti da portata e conditeli con il burro, nel quale avrete fatto insaporire qualche foglia di salvia, e parmigiano reggiano a piacere. Servite subito gli gnocchi di zucca così preparati.


