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Chiude la piscina di San Pellegrino, la Lombardia Nuoto getta la spugna

Dopo il Covid, le bollette alle stelle: “Ogni mese di apertura sono spese che non possono essere compensate in alcun modo, nemmeno raddoppiando le tariffe”

San Pellegrino Terme. “Con profondo dispiacere comunichiamo all’utenza che la nostra avventura a San Pellegrino Terme è terminata, Lombardia Nuoto non gestirà più la piscina”.

Con un post sulla loro pagina Facebook, i gestori dell’impianto natatorio Piscina Vallare, comunicano l’impossibilità di proseguire nell’attività. Ha pesato innanzitutto il Covid con i mesi di chiusura imposti dai decreti per contrastare la pandemia e le riaperture con accessi contingentati.

E ora ci si è messo pure il caro energia, con bollette della luce e del gas da capogiro.

Questa settimana è arrivata la notizia della chiusura della piscina di Romano di Lombardia, gestita dalla società Acquatica Sport e Fitness, e del centro sportivo Seriate Sport Lab, che faceva capo all’Associazione Polisportiva Dilettantistica Acquamarina Sport&Life. Impossibile sostenere i costi anche per loro.

Ora la Lombardia Nuoto, costretta a gettare la spugna. Un percorso iniziato quasi per caso il loro in valle: nel 2019 la piscina era chiusa per problematiche precedenti e la società ha deciso di rilevarla riuscendo a riaprirla in poco più di un mese.

“Abbiamo fatto il massimo per partire alla svelta e conquistare il territorio – scrivono nel post di saluto su Facebook -. Lo abbiamo fatto in tempi record, trovando affetto e presenza di una valle speciale, in un contesto speciale. Abbiamo pian piano costruito uno staff a cui vogliamo e dobbiamo dire grazie, che oggi purtroppo dovrà trovare nuovi impegni e per cui potremmo scrivere chilometri di referenze. Siamo certi che troveranno modo di esprimersi ancor meglio”.

“La scelta non è dettata da colpe di alcuno, ma da una serie di problematiche che si sono avvicendate in questi tre lunghi anni – spiegano -. A soli 4 mesi dall’apertura il primo lockdown e poi è stato un continuo stratificarsi di problemi. Ci vogliamo scusare per il silenzio di questi giorni ma la situazione non era formalmente definita e sarebbe stato impossibile dare risposte corrette.

La situazione economica generale e quella energetica in particolare, non consentono di proseguire ulteriormente: ogni mese di apertura sono spese che non possono essere compensate in alcun modo, nemmeno raddoppiando le tariffe (cosa che comunque non sarebbe stata corretta per l’utenza)”.

Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale “per la grandissima collaborazione. I nostri rapporti si sono interrotti con una stretta di mano, forte di stima e considerazione, con il sindaco Fausto Galizzi e con Vittorio Milesi, prima sindaco ed oggi vicesindaco. Un grazie va anche agli uffici (Roberta e Mara) che con dolcezza e disponibilità hanno fatto sembrare tutto più semplice. Alla comunità che ci ha accolti e che forse in fondo non ci ha visti lavorare più di tanto, vogliamo dire grazie ma allo stesso tempo chiedere se favoriranno un nuovo inserimento dei nostri preziosi collaboratori. Su tutti Pierangelo Tornari, che insieme a noi è arrivato a San Pellegrino Terme, un grazie per tutto lo staff”.