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Palloncini, fumogeni e una canzone di Max Pezzali per l’ultimo saluto a Giorgia

La 26enne morta nell’azienda del padre. Alla commozione di amici e parenti si aggiunge quella del parroco, Don Cristiano Pedrini, con la voce rotta dal pianto: “Vogliamo vivere come hai vissuto te, col sorriso”

Castelli Calepio. L’hanno salutata per l’ultima volta in una giornata piena di sole, come dicono fosse lei. L’hanno omaggiata indossando una maglietta bianca, con impressa una scritta: “Ora e per sempre resterai dentro i miei occhi incancellabile”.

Alle 17 di sabato 10 settembre i parenti, gli amici e i conoscenti di Giorgia Manenti hanno riempito il piazzale e la chiesa di Tagliuno per ricordare la 26enne, tragicamente scomparsa al rientro dalla pausa pranzo di giovedì a causa di un malore, annegando in una vasca d’acqua della Mega Srl, l’azienda del padre.

“Noi oggi non ce la facciamo, siamo tutti un po’ spaesati. Ma vogliamo vivere come tu hai vissuto, col sorriso”, ha detto il parroco di Tagliuno Don Cristiano Pedrini. Una messa carica di sofferenza, la sua: lo testimonia la voce rotta dal pianto, per l’incredulità di una perdita così dolorosa e improvvisa.

All’uscita dalla chiesa le è stata dedicata una canzone: “La Regina del Celebrità” degli 883. Giorgia, a quanto pare, era un’ammiratrice di Max Pezzali e sarebbe dovuta andare al concerto con le amiche. Poi sono stati fatti volare dei palloncini, accompagnati in cielo dai fumogeni.

“Quel che resta di te è il tuo sorriso, la tua voglia di vivere, il tuo esserci sempre per gli altri senza chiedere nulla in cambio, la botta di grande autostima che tutti ti invidiavamo e la tua capacità di relazionarti con tutti, ma rimanendo sempre schietta e sincera con quel sorriso a 3000 denti – la ricorda un’amica -. Il tuo mondo profumava di casa, delle relazioni belle che hai creato. Siamo sicuri che da lassù starai tacendo gossip con le altre bionde dalla piega perfetta. Ci piace pensare che quando hai incontrato la regina tu le abbia detto ‘Eli, il mio stesso giorno?’ e lei, chinandosi e porgendoti la corona, ti abbia risposto di sì perché nel profondo sa, anche lei, che la vera regina sei e sarai sempre solo tu”.