A Daste e Spalenga va in scena la storia dell’ex centrale elettrica
In scena le memorie e le narrazioni del quartiere Celadina e dell’ex centrale elettrica di via Daste Spalenga
Bergamo. Sabato 27 agosto alle 18 in Piazza De Andrè, va in scena un suggestivo spettacolo teatrale di Silence Teatro in cui enigmatiche figure statuarie interpretano, con una performance itinerante, le memorie e le narrazioni del quartiere Celadina e della ex centrale elettrica di via Daste Spalenga.
Lo spettacolo rappresenta il momento clou del progetto di laboratorio partecipato che ha coinvolto diverse realtà del quartiere nei mesi scorsi.
Il Comune di Bergamo, nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Legami Urbani e in supporto alla fase di avvio del nuovo polo culturale e aggregativo di via Daste e Spalenga, restituito all’uso sociale e pubblico grazie ad convenzione con una serie di realtà cittadine, ha affidato a Silence Teatro un laboratorio creativo che ha permesso, nei mesi scorsi, di dar voce alle narrazioni di residenti del quartiere Celadina, coinvolgendo target anagrafici diversi (Scuola secondaria di primo grado De Amicis, CSE Ikebana e CDD – Centro Disabili Bonsai, CRE Teatro&Rep, CTE – Centro per Tutte le Età di Celadina, Associazione di promozione sociale Turbomamme).
Questo lavoro, raccolto in video di quasi un’ora e che verrà proiettato a Daste proprio dal 27 agosto, ha consentito a Silence Teatro di costruire uno spettacolo itinerante che ripropone alcuni eventi salienti della storia del quartiere di Celadina attraverso voci narranti e suggestioni visive interpretate dagli attori della compagnia che ha eletto l’espressività corporea a modalità comunicativa privilegiata.

Gli attori, vestiti di bianco come statue che improvvisamente si animano, faranno rivivere le storie delle vecchie cascine attorno alla filanda e alla centrale elettrica, storie legate all’acqua della Morla che scorreva lungo le rogge di via Daste e Spalenga, fino ad arrivare al recente passato del quartiere.
Legami Urbani è il progetto dedicato alla fascia sud della città e che il Comune di Bergamo ha attuato grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’ingresso è gratuito.



