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Il clima che cambia

Siccità a Bergamo, in un anno aumentate del 30% le morti tra le nuove piante

Grande caldo e scarsità d'acqua presentano il conto, mentre in città continuano le bagnature straordinarie

Bergamo. “Dobbiamo adattare le specie arboree al nuovo clima, scegliere alberi più a carattere mediterraneo e meno collinare, o piante autoctone che soffrano meno le condizioni attuali. Piantare un faggio è molto più complicato rispetto a quindici anni fa”. Silvano Armellini, dirigente del Verde Pubblico per il Comune di Bergamo, arriva subito al punto: “Ho visto piante adulte, in piena salute, morire in città a causa della siccità e del grande caldo”. A Palafrizzoni non hanno ancora dati precisi, ma tra i “nuovi impianti” (quelli piantanti negli ultimi due inverni) “le morti sono in crescita del 30 per cento, forse qualcosa in più”.

Ogni anno, un 10 per cento delle nuove piantagioni non attecchisce come dovrebbe e muore. “È fisiologico – commenta Armellini – vengono poi rimosse e sostituite con l’arrivo dell’inverno”. Ma una morìa simile dice di non averla mai vista: “Il 2022 è stato davvero un anno straordinario”. Che rischia di diventare ordinario, avvertono scienziati ed esperti del cambiamento climatico.

Il Comune sta facendo il possibile: “Alcuni ambiti hanno gli impianti di irrigazione, vedi il centro piacentiniano – osserva Armellini -, ma non possiamo intervenire ovunque. È una questione economica, ma anche di sostenibilità ambientale”. A tre imprese sono state commissionate bagnature straordinarie tramite autobotte, con un budget di 115 mila euro fissato per l’estate. “Anche in futuro dovremo tenerne conto: quando stabiliremo dei costi d’esercizio – conclude il dirigente del Verde Pubblico – andranno messi in preventivo interventi più consistenti”.

Per rendersi conto della gravità della situazione, basta fare un giro nei parchi cittadini. Alla vigilia di Ferragosto, ci sono angoli d’autunno sparsi ovunque. Decine di alberi con le foglie marroni, seccate dalla potenza dei raggi solari e dalla scarsità di piogge. Per non parlare dei prati, rivestiti di un malsano giallo paglia.

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