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Torre boldone

“Il sindaco riempie la sua piscina in barba all’ordinanza”, e lui annuncia querela

Un gruppo anonimo segnala il fatto alla polizia locale, ma Luca Macario assicura: "Piena da prima del problema siccità. Denuncio per sapere che si nasconde dietro il sito"

Torre Boldone. Il gruppo anonimo “Alberieco.net, difendiamo il nostro territorio a Torre Boldone come a casa tua”, ha scritto alla polizia locale e al presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, per segnalare quella che, a loro dire, sarebbe una “violazione dell’ordinanza comunale 31 del l’1/07/2022 relativa a limitazioni nell’uso dell’acqua potabile da parte del sindaco di Torre Boldone Luca Macario“.

Secondo l’articolo pubblicato sul sito del comitato, il primo cittadino avrebbe installato, riempito e utilizzato una piscina fuori terra nel giardino della sua abitazione. L’ordinanza, adottata nella maggior parte dei comuni della provincia per far fronte alla siccità di questa calda estate, invita i cittadini al risparmio idrico vietando l’irrigazione con acqua potabile di giardini e prati se non nella fascia oraria 22-6 e per non più di 60 minuti; il lavaggio di piazze e cortili; il lavaggio dei veicoli e il riempimento di fontane, vasche ornamentali e piscine private.

Il sindaco Macario rimanda le accuse al mittente e assicura di “aver riempito la piccola piscina subito dopo l’acquisto, ben prima che si palesasse il problema della mancanza d’acqua”. E annuncia provvedimenti nei confronti del gruppo anonimo. Nessun nome compare infatti nel sito albertieco.net. Alla sezione “Chi siamo” si legge solamente: “Siamo cittadini di Torre Boldone, siamo cittadini dello stesso pianeta, vogliamo vivere in un posto migliore”.

“Avrò modo di presentare le prove di quanto sostengo nella denuncia-querela che depositerò, con l’obiettivo principale di scoprire chi si cela dietro la fantomatica figura di alberieco.net. – dichiara Macario -. Credo che a questo punto si renda doveroso e rispettoso verso tutti i cittadini conoscere i volti di questi personaggi mascherati. Anche perché ho come la sensazione che anche questa volta la motivazione della distorta comunicazione di questo gruppo sia un becero interesse politico”.

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