L'avversario

Ultima amichevole prima del via: l’Atalanta sfida il Valencia di Gattuso

L’ex mediano del Milan è appena sbarcato in Spagna e ci ha messo poco a conquistare una piazza che da tempo vive momenti bui. Calcio d'inizio alle 21

Bergamo. Una presenza più o meno fissa nell’ultimo ventennio in Champions League, due volte finalista sconfitta (2000 e 2001), con in bacheca una Coppa UEFA vinta nel 2004, 6 titoli di campione di Spagna e altre varie Coppe e Supercoppe. Il Valencia, a livello storico, non ha bisogno di presentazioni.

L’Atalanta ha legato a ‘Los Che’ una partecipazione al Torneo Naranja (lo stesso in palio stasera) nel 2018, con vittoria per 1-2, ma soprattutto uno dei momenti più alti della propria storia calcistica e contemporaneamente più difficili della storia umana di Bergamo: l’ottavo di finale di Champions League del 2020, in pieno scoppio della pandemia. Viaggiare al Mestalla non può che evocare ricordi agrodolci. Il poker di Ilicic, la qualificazione ai quarti, ma anche lo stadio vuoto, il silenzio. L’inizio di un incubo.

Sono passati 879 giorni ed è cambiato il mondo. Letteralmente. Anche per le due squadre. L’Atalanta cerca di ripartire, sempre con Gasperini in panchina. Il Valencia invece ha cambiato guida tecnica tre volte. Da quest’estate l’allenatore è un nome noto del calcio italiano. Anzi, più che noto. Perché Gennaro Gattuso è stato un simbolo del calcio italiano e a giugno ha accettato la proposta del club spagnolo per la sua prima esperienza nella Liga spagnola da allenatore.

L’ex tecnico di Napoli e Milan ci ha messo poco a diventare un idolo in una piazza calda, in una regione, quella della Comunidad Valenciana, nella quale il calcio recita un ruolo di grande rilevanza: basterebbe ricordare che il Villarreal, giustiziere della Dea nella scorsa Champions, è di fatto un ‘vicino di casa’ del Valencia.

Gattuso ha colto questo calore e ha voluto immediatamente lasciare la sua impronta sulla squadra, tatticamente e non solo. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei suoi giocatori stremati dopo i primi allenamenti durissimi e sfiancati. La squadra, così come i tifosi, sono stati sorpresi dal suo lavoro e ora non vedono l’ora che inizi la nuova stagione.

Le ultime tre sonno state con piazzamenti anonimi a metà classifica e senza le coppe europee. Traguardi non abituali per una squadra che, come detto all’inizio, ha un qual certo blasone, ma non naviga di certo nell’oro. Gli investimenti sbagliati avvallati dal patron Peter Lim, miliardario di Singapore, insediatosi nel 2014, hanno avuto strascichi pesantissimi.

Ecco perché i migliori giocatori sono in lista d’attesa per la cessione: il nazionale uruguaiano Maxi Gomez, il portiere della nazionale olandese Cillessen, il nazionale portoghese Guedes. Il mercato in entrata ha portato un nome nuovo, molto familiare alla Serie A: l’ex Milan Samu Castillejo, voluto proprio da Gattuso, che vorrebbe anche lo juventino Arthur.

Per il resto, la squadra conta su nazionali spagnoli come Soler e Gaya e talenti in rampa di lancio come l’attaccante classe 1999 Hugo Duro e il 2002 Yunus Musah, già nazionale degli Stati Uniti. L’uomo copertina, però, sarà Rino Gattuso e la sua sfida nella sfida con Gasperini: in gare ufficiali conduce Gasp per 4 vittorie a 2.

La partita in Italia sarà visibile su DAZN, con calcio d’inizio fissato per le ore 21:00 ed è l’ultima amichevole della Dea prima del via del campionato sabato 13 agosto alle 18:30 contro la Sampdoria.

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