• Abbonati
Capitano d'impresa

A 55 anni è morto Andrea Doglioni Majer, il re delle macchine da caffè

Era presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per caffè e presidente della holding Vea che comprende anche la Carimali di Chignolo d'Isola

Andrea Doglioni Majer, presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per caffè e presidente della holding Vea (Carimali di Chignolo d’Isola), si è spento venerdì 22 luglio all’età di 55 anni. Lascia nel dolore la moglie Barbara e i figli Umberto e Letizia.

L’annuncio della sua scomparsa è stato fatto dal figlio Umberto Doglioni Majer che ha pubblicato su Linkedin: ““Mi ritrovo a dover scrivere uno dei messaggi più difficili. Mio padre, Andrea Doglioni Majer, è deceduto il 22 luglio 2022. Voglio porgere le mie più sincere condoglianze a tutti coloro che ha toccato e che hanno la fortuna di poterlo chiamare amico, partner o leader.
Si terrà l’ultima celebrazione per salutare Andrea il 4 agosto a partire dalle ore 19. Sebbene non possiamo decidere per quanto tempo vivere, possiamo scegliere come trascorrere il nostro tempo. Andrea amava la sua famiglia, viaggiava per il mondo e fece crescere la Carimali S.p.A. da una piccola azienda ad una internazionale chiamata Vea. Ma, cosa più impressionante, ha fatto tutto questo animato dalle migliori intenzioni.Grazie per le vostre condoglianze, il vostro supporto e il vostro aiuto mentre affrontiamo questi tempi duri. I periodi difficili non durano mai. Un nuovo viaggio ci aspetta tutti”.

IL RE DELLE MACCHINE DA CAFFÈ
Andrea Doglioni Majer, 55 anni, di origine milanese dopo il liceo Leone XIII si laurea in ingegneria al Politecnico di Milano. Sempre in giro per il mondo, ha vissuto tra Bergamo e Stoccolma, parlava quattro lingue straniere.
Dopo gli studi universitari al Politecnico, acquisisce esperienza nelle imprese di famiglia (Gruppo Rhea Vendors) attive nella produzione di macchine vending, ricoprendo diverse funzioni in ambito tecnico, commerciale e infine come Amministratore Delegato di una delle società del gruppo.
In quel periodo ha inoltre collaborato con le associazioni italiane e internazionali di distribuzione automatica anche in qualità di coordinatore di gruppi di lavoro.
Da circa dieci anni ha gradualmente spostato la sua attività nel settore contiguo delle macchine per caffè, costituendo il gruppo Vea Ventures che oggi comprende aziende con sedi in Italia (Carimali ed Elektra), Cina (era amministratore delegato della Carimali (Suzhou) Catering Equipment) e negli Stati Uniti: tutte aziende specializzate nella produzione di apparecchi professionali e semiprofessionali, oltre che dei relativi accessori e di tecnologie proprietarie.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI