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La testimonianza

Italtrans, verso una logistica a basso impatto ambientale

In fase di stesura il terzo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda di Calcinate. Nel 2020 -5,5% le emissioni di CO2 per chilometro percorso dal trasporto pesante. Il 70% di energia consumata nei depositi proviene da impianti fotovoltaici

Calcinate. Per Italtrans S.p.A quello in fase di lavorazione è il terzo Bilancio di Sostenibilità, e l’obiettivo è quello di pubblicare un documento redatto in conformità ai requisiti GRI (Global Reporting Initiative Standards), che rappresentano gli standard di rendicontazione di sostenibilità oggi più diffusi a livello internazionale.

Per l’azienda di trasporti su gomma e logistica, con sede a Calcinate, che negli anni ha visto costantemente aumentare il proprio parco mezzi (circa 900!) e i volumi di merce movimentata – alimentare a temperatura ambiente, controllata (0 °C / +20 °C) e bassa (-25 °C), ma anche non alimentare – la sfida della sostenibilità tocca da vicino il proprio core business, caratterizzato inevitabilmente da un importante impatto sull’ambiente circostante.

TRASPORTO SU GOMMA, RIDOTTO L’IMPATTO AMBIENTALE

L’ultimo Bilancio di Sostenibilità, pubblicato l’anno scorso e riferito al 2020, poggiava su due pilastri: riduzione dell’inquinamento e logistica a basso impatto ambientale. Tra gli interventi più recenti messi in campo segnalava la riduzione dell’impatto ambientale della propria flotta di automezzi: grazie al massiccio utilizzo di motori euro 6 e di mezzi a LNG (Gas Naturale Liquefatto) ammontavano infatti ad oltre 800 tonnellate le emissioni di CO2 equivalente evitate nel 2020, mentre sono state complessivamente ridotte del 5,5% le emissioni di CO2 equivalente per ogni chilometro percorso dal trasporto pesante nel 2020 rispetto al 2019.

“È anche questo un modo – sostiene Laura Bertulessi, Amministratore delegato di Italtrans – con cui un’impresa come la nostra esprime la volontà e la capacità di essere protagonista nel proprio settore di business ma più ancora nel contesto del proprio territorio e della società contribuendo, con tanti altri attori, alla costruzione di un futuro sempre più sostenibile”.

Il 70% di tutta l’energia consumata dai depositi di Italtrans nel 2020, inoltre, è stata autoprodotta da impianti fotovoltaici (8 in totale), quota che sale al 92% nei depositi a basso impatto di Calcio e Covo: dati che – abbinati all’utilizzo diffuso di lampadine a led, mezzi con batterie al litio nei magazzini e impianti di refrigerazione a basse emissioni – portano a calcolare in 3,6 tonnellate le emissioni di CO2 complessivamente evitate nell’ultimo biennio.

italtrans laura bertulessi
Laura Bertulessi, AD Italtrans

IL FINANZIAMENTO DI INTESA SANPAOLO PER INVESTIMENTI ESG

I progetti di Italtrans l’anno scorso sono stati intercettati anche da S-Loan, la linea specifica di credito di Intesa Sanpaolo volta a supportare le iniziative delle imprese verso la transizione sostenibile. L’azienda di Calcinate ha così ricevuto un importante finanziamento, pari a 6 milioni di euro e della durata di 72 mesi, destinato al piano di sviluppo dell’azienda e in particolare agli investimenti per il raggiungimento di obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance): tra questi, la riduzione dei consumi energetici, delle emissioni e dei materiali che vengono utilizzati, nonché il sostegno di attività di forte impatto sociale a supporto delle associazioni operanti nel no profit e nel sostegno personale e professionale alle categorie svantaggiate. Il programma prevede il monitoraggio da parte di Intesa Sanpaolo degli obiettivi fissati, e per ogni anno in cui gli impegni verranno rispettati sarà riconosciuto uno sconto sul finanziamento al fine di premiare i risultati conseguiti.

“Siamo molto soddisfatti della collaborazione avviata con Intesa Sanpaolo, che riconosce di fatto l’impegno concreto di Italtrans sul tema della sostenibilità – aveva commentato Giampiero Martegani, Direttore finanziario dell’azienda di Calcinate – Da tempo ci siamo impegnati per cercare di rendere il più sostenibile possibile la nostra attività: diminuire l’impatto ambientale fa parte della consapevolezza, cresciuta negli anni, della responsabilità sociale d’impresa”.

VERSO IL TERZO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Il percorso – avviato ormai da due anni – continua e si approfondisce: nei prossimi mesi sarà pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2021, che allarga sempre più l’orizzonte comprendendo, oltre alle iniziative per la riduzione delle emissioni, anche il miglioramento della governance e del benessere in azienda, e l’attenzione ai processi interni e alla filiera, dai fornitori ai clienti.

“Siamo ormai al terzo anno di impegno per la costruzione di un Bilancio di Sostenibilità – continua Bertulessi. In autunno pubblicheremo quello relativo al 2021, redatto in conformità con gli standard internazionali GRI. È una strada che abbiamo intrapreso nel 2019 e percorso in questi anni con sempre maggiore determinazione, allargando anche il campo della rendicontazione alle aziende del gruppo. Siamo convinti della responsabilità sociale che ha l’azienda, e del fatto che il raggiungimento degli obiettivi relativi al risparmio energetico, alla ricaduta sociale e al benessere delle persone e del territorio sia non solo una questione di sensibilità rispetto alle sfide contemporanee, ma anche un vero e proprio successo di impresa. Miglioriamo noi stessi come impresa e cerchiamo di migliorare il mondo intorno a noi – conclude Bertulessi –, ma ne beneficia anche il business”.

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