Crema, mattinata di analisi sulla morte misteriosa di Mauro Pamiro
Sono durati circa 4 ore i rilievi sull’auto di Mauro Pamiro, il professore trovato morto in un cantiere di via Mazzolari ai Sabbioni di Crema il 29 giugno 2020.
Crema. Sono durati circa 4 ore i rilievi sull’auto di Mauro Pamiro (leggi qui), il professore trovato morto in un cantiere di via Mazzolari ai Sabbioni di Crema il 29 giugno 2020. Sono in corso infatti da questa mattina, martedì 12 luglio, nuovi rilievi disposti dal Tribunale con il luminol sull’auto e nella casa di Mauro Pamiro e Deborah Stella, la moglie, indagata per omicidio volontario come ”atto dovuto”.
L’auto di Pamiro con un carroattrezzi è stata accompagnata in commissariato di P.S. a Crema per gli esami.
Davanti al commissariato nella mattina di martedì si sono presentati i genitori di Mauro Pamiro. Il papà Franco ha mostrato una fotografia dallo smartphone che ritrae il volto di Mauro con la testa leggermente inclinata sulla destra. “Il grumo di sangue in mezzo alla fronte è simmetrico, cioè uguale da una parte e dall’altra. Quando è morto, Mauro era in posizione dritta, altrimenti il sangue sarebbe colato a destra. Quindi significa che era in una posizione diversa da quella in cui lo hanno trovato quella mattina al cantiere. Vuole dire che è stato trasportato nel cantiere dopo e quando il sangue era già coagulato”.
La madre della vittima, Marisa ha aggiungo: “I segni di trascinamento sono davanti”.
Alle 13.30 sono terminati i rilievi sull’autovettura, una Citroen C3, e in uscita dal commissariato – l’avvocato della difesa dei genitori di Pamiro, alla domanda dell’ex comandante dei Ris di Parma Luciano Garofalo se vi erano risultati, ha dichiarato che: ” siamo cautamente ottimisti”.
Alle 15 e 30 i rilievi alla villa di Pamiro in via Biondini 29 ai Sabbioni di Crema.






