Logo

Temi del giorno:

Oro per Martina Caironi nei 100 e nel salto in lungo ai Campionati Italiani di atletica paralimpica

Lo Stadio Colbachini di Padova ha incoronato Martina Caironi come regina dell’atletica leggera paralimpica.

La 32enne di Bergamo ha catalizzato l’attenzione nel corso dei Campionati Italiani aggiudicandosi il titolo sia nei 100 metri che nel salto in lungo T63.

Nonostante non sia scesa in pista in condizioni fisiche perfette, la portacolori delle Fiamme Gialle ha dominato la prova di velocità fermando il cronometro in 14”29 e lasciandosi alle spalle la siciliana Monica Contrafatto (Gela Sport). Discorso simile per il salto in lungo dove Caironi è atterrata a quota 5,18 metri confermandosi il punto di riferimento della specialità dopo aver firmato il record del mondo poco più di un mese fa a Parigi.

Velocità che ha strizzato l’occhio anche a Valentina Petrillo (Omero Bergamo) che, dopo aver realizzato una serie di primati italiani nelle ultime settimane , si è imposta nei 100 metri T13 in 12”94.

Un risultato importante che le ha consentito di ripetersi anche nei 400 dove ha fermato le lancette dell’orologio in 59”80.

In casa Omero Bergamo doppia medaglia anche per la giovane Margherita Paciolla che si è aggiudicata con grande determinazione il successo nei 100 metri T12 tagliando il traguardo in 14”59 e lasciandosi alle spalle la compagna Anna Zogno, terza in 15”09.

La grinta della 19enne seregnese non è bastata per ripetersi nel salto in lungo, competizione terminata in seconda posizione con la misura di 4,01 metri. In campo maschile va segnalato il ritorno al successo di Oney Tapia (Fiamme Azzurre) che si è affermato nel lancio del disco F11.

Deciso a cancellare le difficoltà incontrate nella prima parte di stagione, il 46enne di Sotto il Monte ha completato una serie crescente superando per tre volte la soglia dei quaranta metri e lanciando il proprio attrezzo a 40,85 metri. Nel mezzofondo importante affermazione per Filippo Pezzotta (Omero Bergamo) nei 1500 metri T13 conclusi in 5’21”98, mentre il compagno Makhoudia Mbengue si è dovuto accontentare dell’argento sia nei 100 che nei 400n metri T12.

Ottime notizie per l’atletica leggera orobica sono giunte anche da Rieti dove sono in corso i Campionati Italiani Juniores. Il movimento bergamasco ha infatti conquistato nelle prime due giornate sette medaglie fra le quali spicca l’oro di Stefano Benzoni nei 5000 metri. Già a segno fra gli allievi sui 10.000 metri, l’alfiere dell’Atletica Valle Brembana ha attaccato nel corso del terzo chilometro percorso in 2’51”5.

Una prestazione che gli ha consentito di distanziare definitivamente Stefano Cecere (Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi) e concludere le proprie fatiche in 14’45”72, limando di ventitrè centesimi il proprio personale. Piazza d’onore invece per Samuele Rignanese (Atletica Bergamo 1959) che si è contraddistinto nei 100 metri nonostante il vento contrario lo abbia rallentato in finale.

Pronto a vestire la maglia azzurra in vista dei Mondiali di categoria, il 19enne di Medolago ha compiuto una progressione costante che lo ha visto realizzare il proprio personal best in batteria completando la propria prova in 10”64. Un risultato migliorato di un centesimo nel corso della sfida per il podio terminata a soli due decimi dal veneto Alessio Faggin (Fiamme Oro, 10”44).

Una doppia medaglia d’argento è arrivata anche dagli ostacoli che hanno visto protagonisti in campo maschile Edoardo Corti e nel settore femminile Chiara Minotti.

Entrambe in forza all’Atletica Bergamo 1959, Minotti è scesa per la prima volta in carriera sotto il muro dei quattordici secondi completando i 100 metri in programma in 13”93 e centrando così il pass per i Mondiali Under 20. Impresa soltanto sfiorata per Corti che ha terminato le semifinali a soli cinque centesimi dal limite iridato prima di concludere la finale in 14”04.

La società cittadina ha fatto incetta anche nelle prove di fondo complice la seconda piazza colta da Chiara Stefani nei 3000 metri, e nei lanci con Gioele Tengattini capace di conquistare il terzo posto nel getto del peso. Progresso di oltre due secondi infine per Alice Mistri (Gruppo Alpinistico Vertovese) che si è messa al collo il bronzo negli 800 metri femminili.