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Ortofrutta

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Al mercato è il momento delle angurie: ideali per un cocktail dissetante

Disponibili in abbondanti quantitativi, sono l’ideale per rinfrescarsi nelle calde giornate estive

Bergamo. Sono le angurie il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Disponibili in abbondanti quantitativi: succose e dissetanti, sono l’ideale per rinfrescarsi nelle calde giornate estive.

L’areale produttivo di riferimento al momento è quello mantovano, da dove arrivano ottimi esemplari per pezzatura, grado zuccherino e selezione della merce. Le quotazioni sono mediamente più sostenute rispetto ad altri raccolti, come quello dell’Emilia Romagna, a fronte di un livello qualitativo differente.

La presenza di un’offerta notevole consente di avere prezzi nella media del periodo facendo buoni acquisiti: le angurie, quindi, sono un’occasione da cogliere per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia.

Dotate di molte proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, sono composte per il 95% da acqua, combinata con una sostanza chiamata “licopene”, antiossidante tipico del pomodoro, che conferisce alla polpa la tipica colorazione rossa. È un nutriente importante in quanto, secondo varie ricerche, ridurrebbe il rischio di ammalarsi di vari tipi di cancro.

Risulto buono il contenuto di sali minerali, come il potassio, alleato contro l’ipertensione in quanto favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso; il fosforo, che regola il ph, fa parte della frazione minerale di ossa e denti, è costituente di proteine ed enzimi, partecipa all’attivazione di alcune vitamine e ai processi di riparazione delle cellule; e il magnesio, che trasmette gli impulsi nervosi, regola il ritmo del cuore e la contrattilità muscolare.

Non è tutto: l’anguria ha un positivo effetto diuretico e contrasta la ritenzione idrica, quindi è un naturale aiuto per l’apparato circolatorio e per chi soffre di cellulite. Inoltre, favorisce la disintossicazione dei reni e della vescica ostacolando la crescita dei batteri.

Ipocalorica e saziante, in cucina può essere consumata fresca, semplicemente tagliandola a fette, oppure adoperata per preparare macedonie, frullati e sorbetti.

In alternativa è possibile utilizzarla per antipasti (come gli spiedini di frutta), primi piatti (insalate di riso o varianti del couscous) e dolci freddi (gelato e granite).

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo bergamasco, si nota che per le ciliegie si stanno esaurendo i raccolti dell’Emilia Romagna, che finora avevano avuto un ruolo da protagoniste. La merce sulla piazza ha origine veronese o trentina: quest’ultima risulta più fresca in virtù del fatto che viene coltivata in alta quota. Le sue quotazioni ora come ora sono superiori rispetto prodotto di Verona, ma il livello qualitativo è diverso.

Sono reperibili, inoltre, ottime ciliegie spagnole, che si possono comprare con un buon rapporto fra qualità e prezzo.

Pesche e nettarine fanno registrare elevati consumi. In modo particolare, le seconde sono più richieste: ottenendo maggiori compravendite, vengono prodotte in quantitativi superiori per soddisfare le esigenze della clientela. Dal punto di vista economico, i loro valori di mercato sono lievemente inferiori a quelli delle pesche.

L’assortimento è ampio: si trova sia raccolto nazionale sia spagnolo. La produzione Made in Italy arriva soprattutto dalle regioni italiane centrali e meridionali, con un soddisfacente rapporto qualità/prezzo. Anche la merce iberica fa rilevare un buon livello di selezione e pregio a fronte di un prezzo leggermente inferiore.

È ottima la presenza dei meloni lisci e retati. Come per le angurie, l’areale produttivo di riferimento è quello mantovano, vocato per tradizione alla produzione di questi frutti tipicamente estivi.
Gli esemplari retati mediamente costano meno di quelli lisci: essendo più richiesti vengono coltivati in quantitativi superiori e la maggior disponibilità porta a ribassi.

Passando al comparto orticolo, si evidenzia una buona offerta della produzione locale, che si contraddistingue per la notevole freschezza. La scelta, vasta e variegata spazia fra numerose tipologie di verdure: un ruolo da protagonista spetta a lattughe, sedani e fagiolini.

Resta valida la reperibilità dei fagiolini boby italiani, ma vale la pena di soffermarsi anche sulle melanzane, che provengono da areali che spaziano dall’Emilia Romagna al Veronese.

Per concludere, si annota un’ottima offerta di pomodori, soprattutto cuore di bue e San Marzano, che giungono dall’areale veronese. Si confermano interessanti anche le varietà a grappolo, tra le quali spicca il ciliegino, originario dal sud Italia: gran parte degli approvvigionamenti è siciliana.

LA RICETTA

COCKTAIL ALL’ANGURIA
Tratta dal sito Cookist
https://www.cookist.it/cocktail-all-anguria/

Ingredienti per una persona

– Polpa di anguria 60 gr
– Prosecco 60 ml
– Acqua frizzante 60 ml
– Succo di lime 60 ml
– Zucchero di canna 1 cucchiaio scarso.

Preparazione
Tagliate il cocomero a fette, eliminate i semi e riducete la polpa in pezzi: per un bicchiere vi occorreranno 60 grammi di polpa. Mettete il cocomero nel mixer, frullate e tenete in fresco.
Versate nei bicchieri lo zucchero di canna, le foglioline di menta e la scorza grattugiata di lime e mescolate. Aggiungete il ghiaccio e versateci sopra il prosecco, il succo di anguria e il succo di lime.
Unite anche l’acqua frizzante e mescolate. Il vostro cocktail all’anguria è pronto per essere servito con una fogliolina di menta

Consigli
Potete sostituire l’acqua frizzante con la soda e il prosecco con vino frizzante, vermut o rum bianco

Varianti
In alternativa potete preparare il cocktail all’anguria analcolico: mettete sul fondo del bicchiere 1 cucchiaino di zucchero di canna e 2 foglioline di menta e pestate delicatamente. Tagliate l’anguria a pezzetti e frullatela. Aggiungete nel bicchiere il ghiaccio, versateci sopra la gassosa o l’acqua frizzante e il succo di anguria. Le proporzioni dovranno essere 2/3 succo di anguria e 1/3 gassosa. Il vostro cocktail all’anguria analcolico è pronto per essere servito come più vi piace.

Conservazione
Si consiglia di consumare subito il cocktail all’anguria per gustarlo al meglio.

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