Processo d'appello

Omicidio Del Gaudio, Tizzani: “L’uomo incappucciato aveva baffetti biondi e occhiali”

Le dichiarazioni dell'uomo accusato di aver ucciso con una coltellata alla gola la moglie 63enne

Nell’udienza di venerdì (primo luglio) del processo di appello ha parlato Antonio Tizzani, l’uomo accusato di aver ucciso con una coltellata alla gola la moglie 63enne Gianna Del Gaudio la notte del 27 agosto 2016 nella villetta di piazza Madonna delle Nevi a Seriate.

L’ex ferroviere è tornato a parlare di quell’uomo incappucciato visto scappare dalla casa subito dopo la morte della donna: “Aveva il cappuccio della felpa in testa, i baffetti biondi, portava gli occhiali e doveva avere le mani sporche di sangue. Era accovacciato di spalle ma l’ho visto di lato”.

Il pm Laura Cocucci, che si era opposta alla sentenza di primo grado che aveva scagionato Tizzani, non ha mai creduto alla ricostruzione che il 74enne aveva fornito agli inquirenti.

L’arma usata per uccidere la donna, un taglierino, era stata ritrovata alcuni giorni dopo dentro un sacchetto insieme a dei guanti in un giardino di una casa a poche centinaia di metri dalla villetta.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
Mario Tizzani con Antonio a Brescia
Il processo d'appello
Omicidio Del Gaudio, il figlio Mario: “Tante liti con papà, ma lui e mamma si amavano”
Tizzani. Brescia
In appello
Omicidio Del Gaudio, battaglia in aula sulla possibile contaminazione del Dna del marito
Processo omicidio Del Gaudio, assolto il marito Antonio Tizzani
Le motivazioni
Omicidio Gianna Del Gaudio, la Corte d’Assise: “Ecco perché il marito è innocente”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI