L'emergenza

Siccità, ordinanza anti-spreco dell’acqua anche a Bergamo: cosa prevede

La città si trova nell'area caratterizzata da un livello di rischio più basso, ma la Giunta Gori ha comunque ritenuto utile adottare i provvedimenti suggeriti da Uniacque

Bergamo. La città di Bergamo si trova nell’area caratterizzata da un livello di rischio più basso, ma la Giunta Gori ha comunque ritenuto utile adottare i provvedimenti suggeriti da Uniacque, la società del servizio idrico integrato della provincia, vista la situazione di siccità che permane sul territorio.

L’ordinanza, firmata nelle scorse ore, prevede il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per l’irrigazione ed annaffiatura di giardini e prati che potrà avvenire esclusivamente nella fascia oraria dalle 22 alle 6 e per non più di 60 minuti; il lavaggio di aree cortilizie e piazzali; il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi; il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private. Incaricata dei controlli la Polizia Locale.

“La città – spiegano da Palafrizzoni – vanta sistemi di ricircolo per tutte le fontane a ornamento degli spazi pubblici, oltre a un sistema di depurazione delle acque che garantisce il recupero delle acque bianche e il loro ri-filtraggio”.

 

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