L’addio

Futuro incerto per la BB14, l’ex GM Petronio: “Disagio societario evidente e preoccupante”

Il General Manager delle ultime tre stagioni saluta la WithU: “Spero che la società resista, salvi il titolo e lo mantenga a Bergamo”.

Bergamo. La BB14 si prepara a vivere settimane tormentate alla ricerca di un nuovo sponsor, con la scadenza dell’accordo con WithU, partner delle ultime stagioni. Non sarà l’unico addio, visto che anche il General Manager degli ultimi tre anni, Gianluca Petronio, ha comunicato la sua dipartita.

“La società ha lottato per stare dentro a piani previsionali sempre più prudenti e morigerati, che hanno portato anche ad una retrocessione in serie B – le parole di ringraziamento e di addio – Una terza serie che pareva addirittura opportuna dal punto di vista finanziario, ma che invece non ha risolto la questione. Quindi non posso che ringraziare quei pochi coraggiosi che hanno finanziato con grandi sacrifici personali ed aziendali e molta passione il progetto di BB14”.

La scorsa stagione il Bergamo Basket è arrivato fino alle semifinali nel tabellone 2 dei playoff promozione, prima di perdere gara-5 contro Cividale. Ora si trova ad affrontare una situazione di emergenza, come sottolineato dallo stesso Petronio nella sua lettera.

“Rivolgo un sentito appello a quanti possano ascoltarlo: alla fine di ogni viaggio, negli anni scorsi, scendendo dalla nave trovavo sempre almeno un ‘armatore’ ad accogliermi, preoccupato sì, ma ancora desideroso di far ripartire quanto prima la nave (grazie per questo a Massimo, Matteo, Claudio e a chi collaborava con loro) con proposte, piani e risorse vere. In questo ultimo viaggio no, benché la nave rientrasse col gran pavese del successo, ad aspettarla ed aspettarmi non ho trovato nessun vero armatore. Non è certo un fatto personale, ma il disagio societario è evidente e molto preoccupante, e da mesi nessuno mi coinvolge (nonostante il mio ruolo e carica) su questioni che si proiettino nel futuro. Quando lo ho chiesto io prima dei playoff, mi è stato detto che i tempi non erano ancora quelli opportuni”.

L’auspicio è che il titolo sportivo rimanga a Bergamo e che la squadra possa rinnovarsi anche per la prossima stagione. Uno scenario estremo, ma che al momento è in discussione.

“Amministratori, Soci, Città, non demordete! Il piano che lo scorso maggio ho disegnato con Matteo ed approvato da tutto il CDA, seppur mandato colpevolmente in atto a fine luglio, ha funzionato alla grande e si può replicare, basta saperlo clonare. Il successo di quel piano va condiviso con chi (i tecnici) ha condotto sul campo magistralmente la squadra e con la squadra stessa che ha fatto dei propri limiti una forza prorompente. Spero che la società resista, salvi il titolo e lo mantenga a Bergamo, mille persone di cui metà giovanissimi possano alla domenica sognare e giocare basket al palasport”.

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