A brescia

Omicidio della vigilessa, al via il processo: i parenti saranno parte civile

In aula a Brescia due delle tre figlie della vittima, oltre al fidanzato della maggiore, il bergamasco di 28 anni Mirto Milani

Ha preso il via lunedì mattina con l’udienza preliminare il processo per l’omicidio di Laura Ziliani, l’ex vigilessa di Temù, in Val Camonica, uccisa l’8 maggio 2021 e ritrovata tre mesi dopo lungo il fiume Oglio.

In aula a Brescia due delle tre figlie della vittima, Paola e Silvia Zani, oltre al fidanzato della maggiore, il bergamasco di 28 anni Mirto Milani: i tre nelle scorse settimane hanno confessato di aver prima stordito la donna con farmaci a base di benzodiazepine e poi di averla soffocata.

Lunedì mattina la madre di Laura Ziliani, la terza figlia e i due fratelli si sono costituiti parte civile. La difesa ha chiesto l’acquisizione delle registrazioni degli interrogatori fatti ai tre indagati.

L’udienza è stata quindi aggiornata a lunedì 4 luglio.

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