Amici pelosi

Musica, webcam e sala giochi: a Bergamo un hotel per gatti in vacanza fotogallery video

Aperta nel 2018 da Monia Manenti e Andrea Milani, la struttura può ospitare fino a 52 mici in stanze singole, doppie o suites per i più esigenti

Bergamo. Musica in sottofondo, diffusori di feromoni, morbidi cuscini, strutture per arrampicarsi, tiragraffi, amache dove schiacciare pisolini. Più che una pensione per gatti “La casa di Eddy” di via Serassi è un vero e proprio hotel per gli amici felini. Aperto nel 2018, è la prima struttura del genere in città e può ospitare fino a 52 gatti in stanze singole, doppie o suites.

L’idea di avviare un’attività del genere è venuta a Monia Manenti e Andrea Milani, entrambi grandi amanti dei mici. Una sfida che i due titolari hanno vinto nonostante il Covid e i conseguenti periodi di chiusura. Sono infatti tantissime le richieste che arrivano ogni giorno: molti sono clienti abituali, altri si appoggiano alla struttura per la prima volta e spesso ritornano.

Perché qui i gatti ci stanno bene, sono seguiti, coccolati, accuditi. E per chi avesse qualche dubbio basta scaricare un’app gratuita e, con accesso dedicato, collegarsi alla webcam della stanza del proprio gatto per poterlo osservare 24 ore al giorno. Salvo quando il cancello viene aperto e i mici che lo desiderano sono liberi di girare, di incontrare gli altri gatti, di giocare insieme nella stanza comune. Allora sulla schermata dello smartphone appare un cartello con la scritta: “Torno subito, vado a fare due passi”.

Entrando nella Casa di Eddy si viene accolti da Monia e Andrea e, in questo periodo, anche da Giulia Gavazzi, una studentessa dell’Agraria che sta facendo l’alternanza scuola-lavoro alla pensione per gatti.

Monia da anni si occupa anche di trovare una famiglia a gatti abbandonati e, quando i padroni se ne vanno in vacanza, ecco che la struttura di via Serassi diventa per loro un punto di riferimento.

I mici in pensione cercano di attirare l’attenzione con miagolii di vario genere. I due soci non si fanno certo pregare: chiamano ogni ospite per nome, non risparmiano carezze, complimenti, li fanno giocare. Mentre loro raccontano della loro attività, i gatti si strusciano sulle loro gambe.

Appeso sul cancello di ogni gabbia c’è una scheda del gatto che la occupa con tutte le informazioni: cosa mangia, se ha patologie, se deve prendere farmaci, se ha qualche problematica particolare. Monia e Andrea controllano e annotano anche le funzioni fisiologiche di ognuno.

La visita alla struttura è davvero divertente. Ci sono mici ‘paciosi’ che sonnecchiano arrampicati sugli scaffali più alti, altri se ne stanno comodi nei lettini di legno per le bambole, qualcuno si è rintanato in cubi di stoffa e lancia agguati ad ogni gatto che gli passa davanti. Ognuno ha il suo carattere, ci sono gatti più socievoli, altri più schivi, quelli a cui piacciono carezze e grattini e altri che tollerano poco il contatto. C’è Emily, una bellissima Bengala, che non smette di soffiare e miagolare: ma è tutta scena, dai due titolari si lascia prendere in braccio mentre avverte gli altri mici di starle alla larga. C’è Dior, che sembra una nuvola di pelo, un vero ‘aristogatto’ che ama dormire all’interno di una ciotola dorata. Ci sono i Giogiones, come li hanno soprannominati Monia e Andrea, due gatti di una stessa famiglia che però si sopportano poco. C’è Picachu, un gattone rosso con un pezzettino di lingua sempre di fuori, che è un ospite di lunga data della Casa di Eddy e gira proprio come se fosse il padrone della pensione. Holly è una micina speciale, ha solo una zampa posteriore, ma non se ne fa certo un problema: salta dappertutto, rincorre i topini di stoffa, gioca con le palline.

Manenti e Milani offrono anche altri servizi: “Facciamo servizio taxi andando a prendere o riportando i gatti al loro domicilio e, soprattutto per i clienti che non riusciamo ad accontentare perché la struttura è piena, offriamo servizio di cat sitting”, spiega Andrea.

La Casa di Eddy ospita in media 700 gatti all’anno. I periodi di alta stagione, da metà luglio a metà settembre e tra Natale e Capodanno, la tariffa è un po’ più alta: la singola costa 18 euro al giorno, cibo compreso, 16 euro in bassa stagione.

 

 

 

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