Le indagini

Lione, uccisa a 11 mesi con la soda caustica: la maestra di Lisa era stata abilitata da poco

La 27enne avrebbe ammazzato la piccola, figlia di un 37enne di Torre Boldone, perchè piangeva troppo

Era stata abilitata da poco la maestra di Lisa Bertuletti, la bimba di 11 mesi uccisa con la soda caustica in un asilo di Lione. Nel corso dei primi interrogatori, l’educatrice, 27 anni, avrebbe dichiarato di aver ammazzato la piccola perchè piangeva troppo.

L’omicidio si è consumato pochi minuti dopo che i genitori l’avevano lasciata a scuola. L’educatrice avrebbe perso la pazienza vendendola piangere e le avrebbe fatto bere un liquido con soda caustica usato per i lavandini.

La bambina aveva origini bergamasche. Il papà Fabio Bertuletti, 37enne di Torre Boldone, ingegnere, vive a Lione dal 2016 e nel novembre 2020 si è sposato con la francese Sophie Clozel, manager specializzata nelle risorse umane. Dal loro amore era nata la piccola Lisa che frequentava l’asilo People & Baby.

A chiamare i soccorsi sono state le altre maestre e i genitori degli altri bimbi, arrivati poco dopo. La piccola è stata portata in ospedale ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Immediatamente la polizia ha sentito la maestra che inizialmente ha parlato di un errore per poi però confessare di aver agito intenzionalmente esasperata dal pianto della piccola.

L’educatrice aveva da poco ottenuto il certificato che l’abilitava a insegnare nei nidi. Viene inoltre descritta come una persona psicologicamente fragile con difficoltà intellettuali.

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