Valbrembana

Infertilità, il difficile percorso di una coppia bergamasca: “Un’odissea di 3 anni, ma poi è arrivato Riccardo”

La storia a lieto fine di una coppia che ha intrapreso l'iter per avere un bambino: rapporti mirati, inseminazione intrauterina e infine quella in vitro. Dopo varie delusioni, all'ultimo tentativo la donna è finalmente rimasta incinta

Valle Brembana. Riccardo alla fine è arrivato. Con il suo visino paffuto e i suoi occhi vivaci ha regalato una gioia immensa ai suoi genitori, che per averlo hanno intrapreso un percorso lungo e faticoso, costellato di delusioni fino all’ultimo, quando finalmente è apparsa la linea rosa sul test di gravidanza.

Silvia e Roberto (nomi di fantasia), sei anni fa decidono di provare ad avere un bambino. “Io avevo già 34 anni e il mio ciclo non era mai stato regolare – racconta la donna -. Dopo due anni di tentativi ho cominciato ad avere il  sospetto di non poter avere figli. Durante una visita ginecologica ne ho parlato con il mio medico, che mi ha detto di non preoccuparmi, di continuare a provare. Ma io sentivo che c’era qualcosa, quindi sono andata dal mio medico di base ed ho iniziato a fare degli accertamenti più approfonditi”.

La coppia viene indirizzata al centro Biogenesi, che fino al 2020 operava anche all’interno dell’ospedale di Ponte San Pietro e ora si appoggia a CasaMedica di Bergamo. Vengono seguiti dalla dottoressa  Lucia Maragno, specializzata in ginecologia, ostetricia e infertilità di coppia.

“Abbiamo fatto tutta una serie di esami che hanno evidenziato una mia difficoltà ad ovulare. Sono state visite impegnative, al termine delle quali ho iniziato ad avere  rapporti mirati: mi facevano punture di ormoni, controllavano l’ovulazione con l’ecografia e quando ci davano l’ok cercavamo di concepire”.

Dopo diversi tentativi falliti, la dottoressa Maragno ha proposto  l’inseminazione intrauterina: “In questo caso inserivano direttamente nell’utero il liquido seminale del mio compagno. Ma anche questo metodo purtroppo non ha funzionato”. Si è passati così all’inseminazione in vitro, decisamente più complessa: “Veniva stimolata l’ovulazione attraverso i farmaci e poi, con un piccolo intervento chirurgico, mi prelevavano gli ovuli, 12-10 alla volta – spiega Silvia -. Questa operazione l’ho fatta 3 volte. In laboratorio poi selezionavano gli ovuli migliori, li fecondavano in vitro e dopo qualche giorno mi inserivano direttamente nell’utero l’embrione. Nessuno però attecchiva e io cominciavo davvero a perdere le speranze. Quando mi sono presentata dalla dottoressa mi ha detto di provare ancora una volta poi basta, inutile accanirsi. Ed io sono stata d’accordo con lei. Dopo tanti anni non ce la facevo più, ero stanca e delusa”.

Silvia si è sottoposta all’ultimo prelievo, le è stato impiantato l’embrione: “Io non ero fiduciosa, Roberto sì, sentiva che era la volta buona. E infatti quando ho visto il test  positivo non ci potevo credere. Ero al settimo cielo, ma ero anche molto preoccupata, avevo paura che succedesse qualcosa, di non riuscire a portare a termine la gravidanza. Invece è andato tutto bene e dopo 9 mesi è nato Riccardo”.

“È stato un  percorso  molto pesante sia a livello fisico sia a livello psicologico, durato più di tre anni – dice Silvia -. Ormai avere un bambino era diventato per me un chiodo fisso. Ricordo l’invidia che provavo quando guardavo le mamme o le donne incinte, mi davano perfino fastidio. Mi sentivo male, non ero capace di dare un figlio al mio compagno, infatti ricordo di avergli detto più volte di cercarsi un’altra donna. Non mi sembrava giusto che a causa mia non potesse diventare padre. La dottoressa Maragno è stata la nostra salvezza, oltre ad essere preparatissima nel suo campo è anche molto empatica, gentile, mi ha sempre messa a mio agio. In questi iter così difficili e dolorosi, è fondamentale essere accompagnati da professionisti capaci di aiutare la coppia anche a livello emotivo”.

Ora Silvia e Roberto stringono il loro bambino, la loro grande gioia, e guardandolo negli occhi pensano: “Ne è proprio valsa la pena”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
gravidanza
L'esperta
Fecondazione assistita: nella bergamasca 2000 procedure all’anno
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI