Quantcast
Inaugurata a Villa d'Almè "La bussola", il polo dei servizi per la comunità - BergamoNews
Acli

Inaugurata a Villa d’Almè “La bussola”, il polo dei servizi per la comunità

L'obiettivo è creare le condizioni per risolvere i problemi del cittadino

Villa d’Almè. “La Bussola orienta, indica una direzione, aiuta a raggiungere una meta. È ciò che si prefiggono i nostri servizi”. Ha esordito così Pina Pigolotti, delegata al welfare delle Acli provinciali di Bergamo, nella sala più ampia di via Sigismondi, 2. Un’unica sede baricentrica in cui convergono diversi servizi a piena tutela del cittadino: Caf Acli e Patronato Acli, il circolo Acli di Villa d’Almè, lo sportello Password di orientamento al lavoro con l’Ambito Territoriale, e le cooperative sociali Koinè, Oikos, Lavorare Insieme, Impegno Sociale e Consorzio La Cascina.

“Si tratta di un unicum per il mondo Acli – ha continuato Pigolotti – e che vorremmo varcasse il perimetro di Almè e Villa d’Almè”.

“Ricordo ancora una cena con Ernesto Balducci in cui mi raccontò, citando don Milani a cui è dedicato il circolo di Villa D’Almè, che la carità fatta a tutti non aveva senso – ha proseguito Daniele Rocchetti, presidente delle Acli provinciali -. Don Milani ci ha tramandato che ciascuno di noi si deve occupare del povero concreto, quello che sta non oltre i 300 m di distanza. Questo posto vorrei che avesse proprio un compito: chi varca la soglia possa essere riconosciuto nel nome e nel volto”.

A prendere la parola sono stati poi i vari soggetti coinvolti nel polo.

“Siamo nati per accogliere le persone offrendo pratiche: dalla domanda di pensione alle successioni, alla dichiarazione dei redditi – afferma Bergamini, presidente del CAF Acli e del Patronato ACLI -. L’affluenza ai nostri sportelli registra una massiccia e apprezzata presenza. Nel 2015 presso il Patronato Acli della zona venivano svolte 350 pratiche, dal 2016 e 2019 800 e dallo scorso anno 1400 pratiche. Da settembre stiamo valutando di inserire il servizio colf e badanti. Per quanto riguarda il CAF Acli invece solitamente realizziamo 1000 pratiche di 730 all’anno. Ad oggi abbiamo già raggiunto il risultato dello scorso anno, nonostante la campagna finisca a settembre. L’obiettivo di questo polo è proprio quello di creare le condizioni per risolvere i problemi del cittadino. Le collaborazioni con altri enti sono tutte occasioni di incontro che ci aiutano a compiere la nostra mission”.

“Le 5 cooperative che trovate alla Bussola sono il più grande datore di lavoro del bacino di Villa d’Almè e Almè – ha dichiarato Gianluca Traini, presidente della cooperativa Oikos in rappresentanza anche di tutti gli altri soggetti -. Insieme raggiungono circa 700 dipendenti sul territorio. Ci siamo messi insieme alle Acli e agli altri enti perché riconosciamo una cultura e delle radici comuni. Ad interessarci è proprio il fatto che questa sede possa essere un punto dove farci vedere, per raccontare e per essere aiutati”.

“Gli sportelli di orientamento qui hanno trovato sinergia con l’ambito territoriale – ha dichiarato Assunta, volontaria degli sportelli Password -. In un tempo di precarietà i volontari sono l’ossatura di questi sportelli con la finalità di ampliare il bacino di servizio. Lo sportello é stato aperto il 28 febbraio e si divide in due settori: orientamento e lavoro. Ciò che preme é l’ascolto delle persone che arrivano con dei bisogni”.

Inaugurata a Villa d'Almè

Anche l’amministrazione di Almè e di Villa d’Almè hanno salutato con ammirazione l’apertura della sede.

“Come amministrazione comunale non possiamo che essere lieti di questa apertura – dichiara Valentina Ceruti, vicesindaco di Villa d’Almè -. Le Acli e gli altri soggetti aiutano l’amministrazione a districare il cittadino dentro i servizi che spesso esistono ma risulta difficile costruire ponti tra istituzioni”. Anche il sindaco di Almè, Massimo Bandera, ha ricordato quanto le Acli e le cooperative siano un sollievo ed un punto di riferimento per ogni amministrazione locale.

L’inaugurazione si è conclusa con la benedizione degli ambienti da parte del parroco di Villa d’Almè, don Raffaele, con la visita degli spazi e con un buffet offerto dalla bottega del Commercio Equo e Solidale.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI