La storia

Gamba amputata dopo un incidente: gli amici aprono una raccolta fondi per Alessia

Il denaro servirà per consentirle di realizzare il suo sogno: girare il mondo con un van. Lo scorso 3 maggio è stata centrata da un'auto che l'ha schiacciata tra due vetture

Seriate. “Il mio sogno è sempre stato quello di girare il mondo con un van. Ora il momento è arrivato perché dopo ciò che mi è successo ho capito che oggi ci sei, domani puoi non esserci più”.

Alessia Nicoli ha 25 anni, lavora come educatrice nella comunità Fili Intrecciati di Brignano Gera d’Adda e lo scorso 3 maggio è stata vittima di un brutto incidente stradale. Quando si è risvegliata, in ospedale, i medici le hanno comunicato di averle dovuto amputare una gamba.

“Quella sera stavo aspettando un amico, doveva venire a trovarmi ma alle 11 mi ha chiamata dicendomi che aveva fatto un incidente. Mentre stava uscendo dallo svincolo di Seriate è finito contro il guard rail ed ha preso una botta in testa. Così con un altro mio amico lo abbiamo raggiunto per aiutarlo”, racconta la ragazza.

Alessia ha accostato la sua auto sul ciglio della strada, davanti a quella dell’amico ed ha sistemato il triangolo di segnalazione. “Ad un tratto si è fermata un’ambulanza di volontari che trasportava una signora per chiedere se serviva aiuto e noi abbiamo detto di sì, volevamo far controllare il nostro amico. C’era spazio sulla carreggiata, sono passate diverse auto vicino ai nostri mezzi che hanno rallentato e proseguito senza problemi”.

Ma poi è sopraggiunta una macchina a forte velocità che ha centrato in pieno Alessia, schiacciandola tra la sua vettura e quella dell’amico. “Dopo l’impatto sono stata sbalzata in avanti e mi sono ritrovata a terra, a pancia in giù. Ero cosciente, sentivo le persone intorno a me che urlavano, qualcuno piangeva e ho capito che mi era successo qualcosa di grave. È stata chiamata una seconda ambulanza, i medici mi hanno soccorsa, mi hanno addormentata e portata prima all’ospedale di Seriate, poi a quello di Bergamo. Quando mi sono svegliata la mia gamba non c’era più”.

Uno shock fisico ed emotivo per la 25enne, che è stata ricoverata più di un mese: “Da qualche giorno sono a casa – dice -, viene un fisoterapista a farmi fare esercizi. Devo aspettare che la ferita guarisca, poi metterò la protesi e dovrò fare un periodo di riabilitazione”.

Nel frattempo i sogni sono tornati a galla con prepotenza, come spesso succede quando si vede la morte in faccia, e Alessia è una ragazza molto tenace, intraprendente, che nonostante tutto non si è lasciata scoraggiare.

È tornata a parlare del van e del desiderio di girare il mondo, così i suoi amici hanno deciso di aprire una raccolta fondi per poterne acquistare uno attrezzato in base alle nuove esigenze della ragazza.

“Nella sua vita Alessia ha sempre aiutato tutti, mettendo le persone prima di sé stessa – scrive un’amica nel testo che accompagna il crowdfunding -. Trasformare le fragilità in punti di forza era il suo passatempo preferito. Ha anche lavorato per diversi anni nelle comunità educative a fianco di bambini e ragazzi mettendo tutta sé stessa e, soprattutto, il suo grande cuore. Quel cuore vorremmo tornasse a battere più di prima realizzando il suo sogno: viaggiare. Lo scopo di questa raccolta fondi è poterle regalare un van per girare il mondo”.

E con chi partirai Alessia?

“Io vado, chi mi ama mi segua”.

Chiunque volesse effettuare una donazione lo può fare sul sito gofoundme.

 

alessia nicoli
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