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A pessano con bornago

A mezz’ora da Bergamo c’è la Rage Room, la stanza dove sfogare la rabbia spaccando tutto video

Si può scegliere tra tre pacchetti: vengono fornite le protezioni, oggetti di vetro e ceramica e oggetti elettronici da rompere con un piede di porco o con armi a scelta tra badili, padelle, mazze da baseball, tubi metallici e mazzetta da muratore

Pessano con Bornago. A mezz’ora di Bergamo è attiva una rage room, la stanza della rabbia, dove tutto è lecito pur di vincere lo stress. Quindici minuti di musica a palla, piede di porco in mano e una stanza piena di oggetti da distruggere. Da soli o in compagnia.

Inventata in Giappone, questa attività ha riscosso un grande successo negli Stati Uniti e ora si fa largo anche in Italia. Da giugno 2021 a Pessano con Bornago, al confine fra Milano e Monza Brianza, è stata aperta una rage room creata da Elena e Carlotta, due ragazze “arrabbiate” ma con tanta passione e voglia di mettersi in gioco. L’idea imprenditoriale di Angry Girls_Rage Room nasce nel lungo periodo del lockdown: una stanza dove tutto è lecito pur di combattere lo stress  e liberare le emozioni dopo i lunghi periodi di isolamento in casa.

La stanza si trova all’interno del centro commerciale La Fenice. Ma come funziona?

Ci si veste con una corazza, casco, scarpe antinfortunistiche e guanti per proteggersi e poi si entra in una stanza insonorizzata e si spacca tutto. Armati di spranga, mazza da baseball o piede di porco si entra con la precisa volontà di trarre il massimo grado di soddisfazione e un effetto antistress.

Spesso si è costretti a reprimere le emozioni, ma quotidianamente si è sottoposti a tensioni lavorative, familiari e personali. Quando insorge in noi la rabbia, è bene essere consapevoli che si tratta di un’energia e che è possibile trasformarla. Allontanarla è una falsa soluzione: la rabbia rimossa o repressa diventa una gastrite, una dermatite o una sfuriata al malcapitato di turno. È quindi saggio sfogarla e la rage room può essere una valida soluzione.

Un dato che emerge dalle statistiche delle stanze della rabbia è che, contrariamente a quanto si possa credere,  il gentil sesso ne è il maggior frequentatore, come racconta Elena: “I nostri clienti sono soprattutto donne. Arrivano qui spesso un po’ titubanti, poi una volta dentro si trasformano. Mentre gli uomini arrivano già carichi per spaccare tutto”.

In realtà la rage room può anche essere una modo per divertirsi in modo non convenzionale, per provare un’esperienza diversa. Ciascun partecipante può richiedere la propria playlist e spaccare al ritmo di musica, scegliendo fra diversi tipi di pacchetti, per 15 minuti. C’è il pacchetto base che si chiama ‘Rabbia’ e consente di spaccare con un piede di porco venti oggetti di vetro e ceramica e un oggetto elettronico; il pacchetto ‘Ira’ che prevedere trenta oggetti di vetro e ceramica e due elettronici e il pacchetto ‘Furia’ con 40 oggetti di vetro e ceramica e tre elettronici. Si possono poi noleggiare vari attrezzi per spaccare: dalla vanga alla padella, dalla mazzetta al tubo metallico fino alla classica mazza da baseball. E si può anche decidere la grandezza degli oggetti da spaccare o fare richieste specifiche.  Nella Rage Room si può entrare anche in tre e alla fine si porta a casa il video da rivedere e condividere.

Dopo questa esperienza la sensazione predominante è la leggerezza, ci si sorprende rilassati, stanchi ma rinnovati e ciò accade perché molti blocchi presenti nel corpo si sciolgono.

 

Generico giugno 2022
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