Elezioni comunali 2022

Aldo Ruffini è il nuovo sindaco di Carona fotogallery

"Priorità a turismo e seggiovia di arroccamento, senza dimenticare l'aiuto agli anziani e ai più fragili". Nulla da fare per Paolo Midali (Insieme per Carona) e Stefania Garau (Partito Gay LGBT+)

Carona. Turismo e seggiovia di arroccamento. Pensa subito al domani Aldo Ruffini, che lunedì 13 giugno, con 126 voti (61.17% per la sua lista Carona CARONA, su 211 totali) è stato eletto nuovo sindaco di Carona.

“Sono contento perché ho ricevuto un discreto numero di voti- commenta Ruffini subito dopo l’elezione -. Ringrazio gli abitanti di Carona che mi hanno mostrato la loro fiducia attraverso il voto. Spero di ricambiare la loro scelta, mettendomi al lavoro con tutte le mie forze. Ringrazio il mio gruppo, formato anche da giovani che si sono inseriti benissimo con idee che reputo interessanti. Voglio ringraziare poi la mia famiglia, che è stata un po’ titubante all’inizio di questo percorso, ma poi si è subito dimostrata di grande supporto”. Per Ruffini, 68 anni, architetto in pensione residente nel Milanese, è il debutto all’interno dell’amministrazione comunale del paese in Alta Valbrembana. “Sono originario di Carona, la frequento da quando sono nato, i miei parenti abitano tutti qui: ci tengo tantissimo – spiega il nuovo sindaco – . Mi auguro davvero di fare un lavoro interessante. Voglio anche essere a disposizione del gruppo di minoranza: i nostri programmi erano molto simili, per cui sappiamo già quali problematiche affrontare insieme, con collaborazione ed in maniera sinergica”.

I principali punti da sviluppare per Ruffini saranno turismo e aiuto agli anziani. “Vogliamo puntare molto sul turismo, sulla presenza di persone sia durante il periodo invernale che estivo.

Vorremmo poi attuare delle agevolazioni per le persone anziane, come servizi di trasporto per recarsi ad effettuare visite mediche, in particolare per le persone sole o in difficoltà, come anche la consegna dei pasti a domicilio. Da domani ci metteremo subito all’opera per capire come funziona la macchina elettorale”.

Fondamentale per Carona rimane lo sviluppo degli impianti di risalita, in particolare la problematica relativa alla seggiovia di arroccamento. “Sulla questione impianti di risalita, ci interfacceremo subito con il proprietario, mi auspico di avere un dialogo costruttivo. La nostra intenzione è quella di considerare la seggiovia di arroccamento come una strada. Mi piacerebbe riacquistare la seggiovia e poi finanziare, in compartecipazione, il futuro utilizzo della seggiovia, che deve essere sostituita”.

78 i voti (37,86%) per Paolo Midali, ingegnere 51enne, membro della scorsa maggioranza, che si è presentato alle elezioni con la lista Insieme per Carona.
“Abbiamo raggiunto comunque un buon risultato, le nostre previsioni sono state confermate – commenta a caldo Midali – Adesso vogliamo essere vigili sul lavoro della maggioranza, ma anche collaborativi e propositivi. Siamo gruppi motivati: cerchiamo punti di contatto per lavorare nell’interesse esclusivo di Carona”. Due i voti per la lista del Partito Gay LGBT+, che presentava Stefania Garau come candidato sindaco.

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