Logo

Temi del giorno:

Referendum: anche a Boltiere pronta la macchina elettorale

Si vota per i cinque quesiti sulla giustizia

Domenica 12 giugno si andrà alle urne per i cinque quesiti referendari sulla giustizia. Anche a Boltiere reclutati tutti gli incaricati allo spoglio e i presidenti di seggio. Si voterà nella sola giornata di domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23, presso la scuola primaria “Bruno Munari” e si dovrà porre la X su cinque quesiti, per abrogare o mantenere in vigore i testi di legge relativi a:
Questito numero 1 “Scheda rossa”: Incandidabilità dopo la condanna – il referendum chiede di abrogare la parte della Legge Severino che prevede l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi.
Quesito numero 2 “Scheda arancione”: Custodia cautelare durante le indagini – si chiede di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo.
Quesito numero 3 “Scheda gialla”: Separazione delle carriere – Questo quesito del referendum chiede lo stop delle cosiddette “porte girevoli”, impedendo al magistrato durante la sua carriera la possibilità di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa.
Quesito numero 4 “Scheda grigia”: Partecipazione dei membri laici alle deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione. Il quesito chiede che i membri laici (avvocati e professori) possano votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.
Quesito numero 5 “Scheda verde”: Riforma Consiglio Superiore della Magistratura – si chiede che non ci sia più l’obbligo di un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura.
Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.
Ciascun elettore può:
apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata.
apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore.
L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza, che sarà aperto per i boltieresi: Venerdì 10 giugno 2022 e Sabato 11 giugno 2022 dalle 9.00 alle 18.00, e Domenica 12 giugno 2022 dalle 7.00 alle 23.00.
Chi avesse smarrito la tessera elettorale o esaurito gli spazi disponibili può richiedere il rilascio di duplicato presso l’ufficio elettorale.
Ai cittadini che dal 01/07/2020 hanno cambiato indirizzo all’interno del Comune di Boltiere sono stati spediti per posta i tagliandi adesivi, contenenti l’ubicazione della nuova sezione elettorale, da applicare sulla tessera. La lettera contiene le istruzioni per la corretta applicazione del tagliando.
Qualora il tagliando non dovesse pervenire prima del giorno di votazione, il cittadino può recarsi allo sportello per verificare l’avvenuto cambio di sezione e/o chiedere la ristampa di nuova tessera elettorale aggiornata, previa esibizione e annullamento o riconsegna di quella riportante il vecchio indirizzo.

TESTO A CURA DEL COMUNE DI BOLTIERE