Carpiate san gervasio

Muore dopo tre giorni dall’incidente in moto: donati gli organi del 27enne Gabriele

Cornelli sabato scorso si era scontrato con una Yaris a Suisio, sulla Rivierasca. Non si è mai ripreso, venerdì 10 i funerali

Capriate San Gervasio. Non ce l’ha fatta Gabriele Cornelli. Ha resistito qualche giorno ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale Poliambulanza di Brescia, ma martedì è morto. Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente di sabato sera, quando a Suisio è finito con la sua moto contro un’auto.

Venerdì 10 giugno alle 15 saranno celebrati i suoi funerali nella parrocchiale di Capriate, dove è composta la sua salma.

Quel sabato pomeriggio Gabriele, 27 anni, si è trovato con gli amici al bar Dolce Amaro di Capriate. Verso le 19 è salito sulla sua moto Suzuky 600 Gsr per raggiungere l’abitazione di alcuni ragazzi della compagnia: avrebbero fatto festa tutti insieme, si sarebbero divertiti.

Invece quella festa non si è tenuta, perché Gabriele a Suisio non è mai arrivato: mentre percorreva la Rivierasca si è scontrato con una Yaris guidata da un 38enne del paese, rimasto illeso e ora indagato per omicidio stradale. Le condizioni di Cornelli invece sono subito apparse gravissime. I sanitari accorsi sul posto hanno cercato di rianimarlo, ma il 27enne non ha mai ripreso conoscenza.

Martedì è morto all’ospedale bresciano, lasciando nel dolore la mamma Stefania, il papà Alessandro, la sorella Alessandra, i parenti e tantissimi amici. La famiglia ha deciso di donare gli organi: cuore, reni e fegato.

Gabriele lavorava per un’azienda che si occupa dello smaltimento di acciaio all’interno della Tenaris, amava la boxe, la sua motocicletta, la natura e gli animali.

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