• Abbonati
La novità

Nuovo sito per la Fondazione Legler: “Ci modernizziamo e aiutiamo la ricerca storica”

“Il nuovo sito e quindi il nuovo adattamento tecnologico delle fonti è una potenzialità straordinaria per la ricerca storica" spiega Giuseppe De Luca, responsabile scientifico della Fondazione

Bergamo. Un nuovo sito, nuovo logo, stessa missione: contribuire alla ricerca storica attraverso la conservazione delle fonti che racconta le imprese del territorio Bergamasco. A partire da giovedì 9 giugno, la piattaforma ufficiale della Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo avrà una veste più moderna che semplificherà lo studio e il lavoro di ricercatori e anche appassionati del passato imprenditoriale orobico.

“Il nuovo sito e quindi il nuovo adattamento tecnologico delle fonti è una potenzialità straordinaria per la ricerca storica – spiega Giuseppe De Luca, responsabile scientifico della Fondazione – La digitalizzazione va oltre la semplice archiviazione, ossia la mera conservazione, perché permettere di fare le ricerche più agevolmente e quindi di ampliare il numero degli utenti”.

È un grande passo avanti per l’istituto di studi e ricerca che porta il nome di una delle famiglie storiche di Bergamo: “ora una persona che vive in Africa potrà reperire documenti che stanno dall’altra parte dell’emisfero”.

“La soluzione adottata consente inoltre il trattamento informatico – spiega De Luca – Attraverso la piattaforma si possono ricercare nominativi, fortificare la rete di imprenditori e quindi dare vita a nuove iniziative di successo”.

L’unione tra digitalizzazione delle fonti e conservazione degli archivi conferisce valore allo studio del passato e al tempo stesso alimenta il futuro delle aziende, del territorio delle persone.

“La storia si fa innanzitutto coi fatti, per cui l’accuratezza delle fonti è imprescindibile – aggiunge il responsabile scientifico – Se non c’è questo non abbiamo la storia, ma una bugia o una fantasia”.

Fondazione Legler

La scrittura del nuovo capitolo della fondazione è avvenuta a 4 mani. L’istituto e DigiTouch, azienda specializzata nel marketing e nella digital transformation, hanno lavorato insieme per costruire la soluzione migliore

L’alleanza nasce all’interno dei processi CSR (Responsabilità sociale d’impresa) di DigiTouch, che si basa su tre pilastri: diversità e inclusione, supporto alla piccola imprenditorialità italiana, valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

“Come gruppo abbiamo deciso di supportare Fondazione Legler mettendo al servizio del progetto le nostre capacità legate al digitale – commenta Benedetta Parziale, responsabile risorse umane del gruppo DigiTouch – Il lavoro fatto insieme testimonio lo spirito di DigiTouch che vuole essere una realtà presente nella società e in grado di lasciare un’impronta di valore in Italia”.

“In questi mesi di collaborazione non solo è stato implementato il nuovo sito, che migliorerà la fruibilità del patrimonio a disposizione della fondazione – continua Parziale – Abbiamo creato anche un nuovo logo e un video, con cui Fondazione Legler parteciperà ad Archivissima, festival che si terrà dal 9 al 12 giugno”.

“L’agenzia ha reso possibile la pubblicazione e l’aggiornamento continuo di tutti i cataloghi – precisa De Luca – Questo in previsione della possibilità di caricare documenti digitali che possano essere ricercati attraverso applicativi di ricerca del testo”.

Fino ad ora tutto questo non era possibile. Inoltre “il sito è stato collegato alle banche dati relativo alle imprese bergamasche che abbiamo realizzato per conto della Camera di Commercio e che gestiamo attualmente”. L’obiettivo è quindi fornire servizi sempre più sviluppati di ricerca informatica, in aggiunta e sulla falsa riga di quello già attivo.

Per la fondazione si tratta di un grande passo in avanti. “L’archivio delle imprese non è un prodotto secondario dell’attività ma è la manifestazione della vita stessa che viene conservato per motivi amministrativi, ma è anche il frutto del processo dinamico delle imprese”, continua de Luca. Non solo dati quindi, ma una porta di accesso alla memoria collettiva del territorio e dei valori che vivono in essa. “Ciò che merge dal nostro archivio è l’identità di aziende che hanno rifiutato i limiti, le risposte semplici e che hanno lavorato costantemente per il proprio sviluppo”.

Gli archivi, seppur modernizzati, conservano la loro funzione fondamentale. “La storia si fa con ricorso agli archivi – conclude De Luca – Uno storico che non ha mai trattato o investigato negli archivi e come il chirurgo che si avvicina alla tavola operatoria senza aver mai usato il bisturi”.

Ecco il nuovo sito

https://www.fondazionestoriaeconomicabergamo.it/

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI