Al bando regionale arest

Romano presenta un progetto da 4 milioni per il completamento del ring

Un modo per rendere anche omaggio all’ingegnere Rubini, improvvisamente scomparso qualche girono fa. Il sindaco Nicoli: “Il suo ultimo regalo per la sua città”

Romano di Lombardia. È un progetto da 4 milioni di euro quello presentato dal comune di Romano di Lombardia al bando regionale Arest (Accordo di rilancio economico sociale e territoriale). L’esito verrà comunicato nelle prossime settimane: in caso di ammissione, è previsto un finanziamento del 50% dell’importo totale dell’opera.

Il piano consiste nella realizzazione dell’ultimo tratto della circonvallazione ovest del paese, denominata ring: più di un chilometro di strada che partirà dalla rotatoria della chiesetta di San Giuseppe e si svilupperà su due nuove rotatorie, per poi confluire in quella esistente della SS498, in corrispondenza di via Patrioti Romanesi.

“Il completamento del ring – esordisce l’assessore Luca Bettinelli – è da tempo nel mirino delle opere pubbliche più strategiche e pensiamo che questo bando sia un’ottima opportunità. La sua forza risiede nel suo coinvolgimento di diversi imprenditori della zona: infatti, sono state selezionate nove aziende che hanno confermato come questa infrastruttura consolidi la loro posizione nel territorio. In un anno, i loro mezzi risparmierebbero 60mila chilometri e questo avrebbe un positivo impatto ambientale”.

“La dinamica del bando – come sottolinea il sindaco Sebastian Nicoli – è interessante”. Per l’ammissione, infatti, l’opera proposta dev’essere funzionale allo sviluppo produttivo della città. E così è. Inoltre, è richiesta la realizzazione in un tempo relativamente breve: 36 mesi dalla data di approvazione.

Il progetto è l’ultimo realizzato dall’ingegnere Aquilino Rubini, scomparso improvvisamente qualche giorno fa e indissolubilmente legato alla città. “La sua perdita ha lasciato un grande vuoto in tutti noi – afferma Nicoli –: per lui, il completamento del ring aveva un valore affettivo, sentiva di dover dare alla città questo pezzo mancante. La sua realizzazione vuole essere anche un modo per dare il giusto risalto all’operato di quest’uomo, splendida persona ancor prima che ingegnere eccellente. Questo progetto è il suo ultimo regalo per la sua città”.

Alle sue parole si uniscono quelle di Bettinelli, che aggiunge: “Dispiace che Rubini non possa vedere tale realizzazione, ma sappiamo che ne sarebbe molto fiero. Il suo contributo è stato fondamentale”.

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