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Accademia dello sport

Il riconoscimento

L’Accademia dello Sport premia Gasp: “Grazie per le gioie che l’Atalanta ci ha dato anche nei momenti più duri”

Il tecnico ospite del torneo di tennis alla Cittadella dello Sport, dove poi è anche sceso in campo in coppia con Paolo Ribolla contro il fidato vice Tullio Gritti e l'ex capitano nerazzurro Massimo Carrera

Gran pienone alla Cittadella dello Sport per il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, accolto dal lungo applauso del pubblico presente. Il consiglio direttivo dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà ha accolto il tecnico e lo ha premiato per i grandi traguardi raggiunti in questi anni, prima di vederlo scendere in campo in coppia con Paolo Ribolla contro il fidato vice Tullio Gritti e l’ex capitano nerazzurro Massimo Carrera.

La serata è stata aperta dalle parole di Giovanni Licini, che ha motivato così il premio speciale ricevuto dal mister per mano dell’Accademia: “Vogliamo ringraziarlo per i momenti indimenticabili di questi ultimi anni –ha detto Licini-. Nei giorni della piena emergenza Covid-19, dove tutto intorno a noi era buio, l’Atalanta ha dato gioia ed orgoglio a tanti bergamaschi. Ricordo il nodo in gola quando per la prima volta abbiamo sentito l’inno della Champions: mai avrei sognato di sentire questa musica con lo sfondo dei colori nerazzurri di Bergamo”.

Dopo la cerimonia Gasperini, come annunciato alla vigilia, è stato a disposizione della stampa: “Purtroppo la pandemia ci ha tenuti lontano qualche anno, ma ora ricominciamo davvero ed è bello essere qua per ritirare questo premio –ha spiegato il tecnico atalantino-. Domenica non sono stato bene e chiedo scusa per l’assenza alla Camminata Nerazzurra, ci sarò alle prossime comunque”.

Ed è questo il messaggio che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi presenti in vista del prossimo anno.

“Ho letto cose folli in questi giorni su questo appuntamento, è solo una chiacchierata tra amici. Tornando sulla stagione passata, più vanno avanti i giorni e più sento la delusione, ma se ci ripensiamo abbiamo fatto il record di punti nel girone d’andata e una presenza costante in giro per l’Europa, portando con orgoglio la squadra di Bergamo oltre confine. Nel ritorno abbiamo centrato il record di vittorie in trasferta: è il sesto miglior campionato nella storia dell’Atalanta”.

Qualche segnale il tecnico piemontese l’ha lanciato nella chiacchierata che ha voluto fare con i media locali, curiosi naturalmente di capire quale sarà il futuro del mister e quello dell’Atalanta nella prossima stagione. “Quello che hanno tributato i tifosi alla squadra all’ultima partita non va sciupato. Nelle prossime settimane vedremo il da farsi. Io vedo tre strade: una è quella di ricercare un potenziamento limitato con un top giocatore che può alzare immediatamente il livello. Quando arrivò Zapata era andato via Petagna a che era stato importante, ma era evidente innalzamento di qualità. Altra strada il ringiovanimento della rosa. Al momento da valorizzare vedo Koopmeiners e Scalvini: per l’età sono profili che portano anche alle famose plusvalenze. L’ultima è rimanere così e andare avanti con chi c’è già. Bisogna fare una scelta, con chiarezza”.

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