• Abbonati
A cura di

CISL pensionati informa

La novità

Analfabetismo digitale: FNP per anziani e fragili

La FNP CISL di Bergamo si è fatta carico delle difficoltà nel digitale delle persone anziane e da più di un anno ha reso disponibile nella città , in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Bergamo , uno sportello per l’attivazione dello SPID

Una nuova rete di sedi e uffici sparsi sul territorio provinciale per assistere e “guidare” anziani e “tecnologicamente fragili” nella costruzione della propria identità digitale e nel disbrigo delle pratiche online. È il progetto che FNP CISL sta mettendo in moto e che tra maggio e giugno vedrà l’avvio definitivo.
La rivoluzione della rete, che ha subito una forte accelerazione a causa dell’isolamento dovuto alla pandemia, ha certamente migliorato la qualità della vita di tanti, soprattutto dei giovani, ma per moltissimi anziani e persone disabili ha creato un ulteriore disagio che ha aumentato il senso di inadeguatezza nel gestire in autonomia quelle mansioni quotidiane che fino a poco tempo fa non rappresentavano un gran problema.
La FNP CISL di Bergamo si è fatta carico delle difficoltà nel digitale delle persone anziane e da più di un anno ha reso disponibile nella città , in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Bergamo , uno sportello per l’attivazione dello SPID; dal mese di maggio ha però deciso, vista la necessità, di aprire in autonomia altri 7 sportelli sociali sul territorio provinciale
Inoltre, dal 6 giugno, un camper “griffato FNP” raggiungerà diversi paesi del territorio per fornire informazioni sull’operato della categoria pensionati della CISL, presentare i propri servizi e, su richiesta, fornire l’attivazione dello SPID, la stampa del CU OBISM, il cedolino o l’estratto della pensione
Il camper sosterrà il 7 giugno a Boccaleone (Bergamo), l’8 a Gromo, il 10 a Redona di Bergamo, il 14 nel Borgo Santa Caterina di Bergamo, il 16 a Vilminore di Scalve e il 17 a Schilpario.

Quattordicesima e bonus
Sono più di 90mila, il 30% circa del totale, i pensionati bergamaschi che dal 1° luglio potranno beneficiare, oltre che della tanto attesa quattordicesima, purché in possesso di determinati requisiti, anche del bonus di 200 €, l’una tantum prevista dal decreto Aiuti introdotto per il “caro bollette”.
Non sarà necessario presentare domanda per ricevere l’una tantum da 200 euro: spetterà all’Inps, o comunque all’ente previdenziale erogatore, il compito di effettuare le necessarie verifiche. A usufruire del bonus saranno i titolari di uno o più trattamenti previdenziali, di assegni sociali, di trattamenti per invalidi civili, ciechi e sordomuti, e di quelli di accompagnamento alla pensione residenti in Italia e sotto il tetto dei 35mila euro: per il calcolo sarà preso in considerazione qualsiasi tipo di reddito.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI