Lungo i balcani

In viaggio verso le proprie origini: l’impresa del telgatese Emanuel Tinca, in bici dall’Italia alla Romania fotogallery

Il giovane, 23 anni, ha percorso 2.200 chilometri attraversando dieci Paesi: "Colpito dall'accoglienza che ho trovato lungo il tragitto"

Telgate. Diciassette tappe, dieci Paesi toccati, duemiladuecento chilometri da percorrere, quattordicimila metri di dislivello da superare.

Non stiamo parlando del Giro d’Italia, ma del viaggio compiuto da Emanuel Tinca, giovane bergamasco che ha deciso di affrontare i Balcani in bicicletta.

Un sogno che si avvera per il 23enne residente a Telgate che ha deciso di conoscere più approfonditamente le proprie origini ripercorrendo nelle prime settimane di maggio l’itinerario che collega l’Italia alla Romania.

“È da un po’ di tempo che avevo in mente di fare questo viaggio perché i Balcani mi hanno sempre affascinato – racconta Tinca -. Quindi appena ho trovato un periodo libero da lavoro e impegni vari, non ci ho pensato due volte e ho deciso di affrontarlo. Non ho avuto modo di prepararlo molto, tuttavia ho colto la palla al balzo affinché potessi godermi sia la bellezza di questi luoghi, ma al tempo stesso incontrare nuovamente i miei parenti che vivono in Romania”.

Quel pensiero che ronzava da anni nella testa di Emanuel è diventato gradualmente realtà grazie agli intensi allenamenti compiuti fra Orobie e Lago di Garda, che gli hanno permesso in parte di abituarsi alle lunghe distanze.

La decisione repentina ha per certi versi impedito al giovane orobico di prepararsi al meglio alle fatiche che l’avrebbero atteso, ma al tempo stesso non ha frenato la voglia di intraprendere questa curiosa avventura.

“Ho prenotato gli alloggi circa un mese fa per cui non ho avuto moltissimo tempo per allenarmi – confessa Tinca – Ma la voglia di completare questa impresa era parecchia, motivo per cui sono riuscito a ridurre la sensazione di fatica fra una frazione e l’altra”.

Partendo da Trieste e viaggiando lungo la costa adriatica, Emanuel ha avuto l’occasione di toccare paesi come Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Albania e Macedonia del Nord prima di virare verso est attraverso Grecia e Bulgaria.

Un percorso che gli ha consentito di giungere a Crângeni in Romania, ma soprattutto di godere dello spettacolo che la natura sa offrire, ma al tempo stesso di immergersi in una storia plurisecolare che ha molti legami con Bergamo.

“Ciò che mi ha colpito particolarmente è stata innanzitutto l’accoglienza degli abitanti. Nonostante venissi da lontano, si sono sempre dimostrati molto gentili e disponibili con me – specifica il giovane telgatese -. Oltre a ciò non posso che citare i diversi paesaggi che ho attraversato, dalla costa della Dalmazia alla baia di Kotor in Montenegro, senza dimenticare le montagne dell’Albania che mi hanno lasciato senza fiato”.

Dopo aver raggiunto la destinazione finale, Emanuel potrà finalmente godersi il caloroso abbraccio dei parenti e affrontare in conclusione la Transfăgărășan, strada iconica che si snoda lungo le pendici dei Carpazi.

Il tutto prima di recuperare le forze che gli hanno permesso di attraversare l’Europa e di fare quindi ritorno a Telgate, in attesa di porre le basi di una nuova impresa in sella a una bicicletta.

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