Val cavallina

Ranzanico, risolto il problema della strada stretta: “Ora l’ambulanza passa”

La strettoia che si trova a pochi passi dal palazzo comunale ha sempre rappresentato un problema per le famiglie residenti in Via Gandino e Papa Giovanni, perché impedisce il passaggio anche dei vigili del fuoco e delle onoranze funebri

Ranzanico. “Pochi giorni fa abbiamo avuto prova di come il prolungamento di Via Papa Giovanni XXIII realizzato in questi mesi sia molto utile. Un residente ha avuto bisogno dell’ambulanza e questa ha potuto raggiungere la sua abitazione passando per la nuova strada, anche se non è ancora stata collaudata”.

Il sindaco di Ranzanico, Renato Freri, è soddisfatto dell’ultima opera pubblica realizzata dalla sua amministrazione. Un intervento che pone fine all’annosa questione della strettoia di Via Gandino, nella parte alta del centro storico del paese.

Questa strettoia, la cosiddetta “via stretta” che si trova a pochi passi dal palazzo comunale, ha sempre rappresentato un problema per le famiglie residenti in Via Gandino e in Via Papa Giovanni, perché impedisce il passaggio delle ambulanze, dei mezzi dei vigili del fuoco e anche dei veicoli delle onoranze funebri. I residenti si lamentavano spesso per questa situazione.

C’era, in particolare, la difficile condizione di un signore con seri problemi di salute che lo costringevano a dover essere trasportato in ospedale con una certa frequenza. La sua abitazione era in fondo alla strada, quindi nel punto più lontano dalla piazza del Municipio. Il fatto che l’ambulanza non potesse raggiungerla a causa della strettoia rappresentava per lui un serio problema.

L’Amministrazione comunale ha perciò deciso di mettere mano alla questione attraverso la variante di Via Papa Giovanni, prolungando la strada di circa 120 metri e collegandola a Via Don Carlo Pezzotta, che poi si unisce alla Provinciale che conduce a Bianzano e alla Val Rossa.

“Ci sono voluti alcuni mesi per realizzare il nuovo tratto di strada – spiega il sindaco Freri -, ma adesso il traguardo è stato raggiunto. Non è ancora stata collaudata perché manca il tappetino. Comunque, la strada si può percorrere, come ha fatto un’ambulanza nei giorni scorsi”.

Oltre a quella di Via Gandino c’è un’altra strettoia nel centro storico di Ranzanico, lungo la via che conduce al vicino paese di Endine. “In effetti c’era un progetto del genere, ma per realizzare quel bypass servirebbero 2 milioni di euro… e sono un po’ troppi – conclude il primo cittadino -. Quel progetto è quindi stato messo da parte. In futuro si vedrà…”.

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