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Confai Bergamo

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Credito d’imposta per commercio elettronico in agricoltura

Bolis (presidente Confai Bergamo): "Un sostegno per un'agricoltura multifunzionale che, a partire dall'esperienza del lockdown, ha cercato di ampliare i propri mercati di riferimento"

“Le recenti misure a sostegno delle attività di commercializzazione online per le imprese del settore primario vanno nella direzione di offrire un sostegno ad un’agricoltura multifunzionale che, a partire dall’esperienza del lockdown, ha cercato di ampliare i propri mercati di riferimento per sostenere l’impatto della crisi”: così il presidente di Confai Bergamo e Confai Lombardia, Leonardo Bolis, ha commentato la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate di un provvedimento che offre alle aziende agricole e agroalimentari l’opportunità di usufruire di un credito d’imposta per le spese sostenute nel 2021 e nel 2022 per la realizzazione e il miglioramento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.
Il provvedimento è rivolto in particolare ad aziende che aderiscono a reti d’imprese, cooperative e consorzi. Per quanto riguarda l’entità del sostegno, il ministero delle Politiche Agricole riferisce che potrà essere richiesto un beneficio “nella misura del 40 per cento dell’importo degli investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50.000 euro, in ciascuno dei periodi d’imposta di spettanza del beneficio”.
“Si tratta di un’opzione da valutare per una parte significativa delle aziende agricole impegnate in un rapporto diretto con i consumatori, che complessivamente sono stimate in oltre 550 in Bergamasca – fa notare il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo -. Non dimentichiamo infatti che il fenomeno dell’agricoltura multifunzionale è risultato in crescita perfino in tempo di pandemia, grazie anche a investimenti inquadrabili in termini di agricoltura digitale”.
Secondo un’analisi basata su dati Ismea, a livello nazionale i produttori agricoli che hanno optato per un tentativo di accorciare la filiera a partire dal 2020 sono aumentati di oltre il 5% rispetto ai valori pre-Covid, spingendo il fatturato annuo dell’agricoltura multifunzionale italiana oltre la soglia dei 6 miliardi di euro.

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