• Abbonati
Informazione Pubblicitaria

Centro Salesiano DON BOSCO

L'iniziativa

Per fare un tavolo…ci vuole Tavolità

L'obiettivo era quello di ideare un prodotto che potesse essere promosso sul mercato

Lo scorso novembre il coordinatore responsabile dei progetti di PCTO, Renato Arrigoni, ha inviato per mail a tutti gli studenti del triennio del liceo la possibilità di aderire ad una challenge lanciata dall’associazione Junior Achievement. Si trattava di creare delle mini-imprese attraverso l’unione di più studenti in gruppi di lavoro, al fine di ottenere nuove competenze economiche e imprenditoriali. Il progetto a cui 14 studenti hanno scelto di aderire risultava essere un’ottima occasione per approfondire l’ambito dell’economia circolare anche attraverso lo strumento del cooperative learning.

L’obiettivo era quello di ideare un prodotto che potesse essere promosso sul mercato, ma soprattutto che rispettasse due principi fondamentali: quelli di sostenibilità e innovazione. Così i 14 studenti partecipanti si sono organizzati dividendosi in due squadre, ideando prodotti differenti e portando avanti due diversi progetti: un tavolo e un kit educativo formato da più prodotti di arredo scolastico. Considerato poi che il tavolo e il kit educativo potevano trovare un punto di incontro è nata Tavolità: una mini-impresa formata da studenti che intendevano produrre qualcosa di sostenibile e innovativo per altri studenti.
L’azienda è organizzata in tre squadre indipendenti ma collaborative: progettazione, marketing e economica. Questo ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze specifiche nel proprio ambito, oltre che le soft skill necessarie per il lavoro di gruppo. In quasi un anno di lavoro il team ha progettato un banco, realizzandone un prototipo, formato da un compound di materiali di scarto termoplastici e termoindurenti, che gli garantiscono numerose proprietà quali la resistenza chimica, termica e meccanica.

Il banco presenta poi una forma molto particolare, quella di mezzo esagono, che permette la creazione di più composizioni per diverse esigenze di lavoro. Oltre alla parte di progettazione il team si è impegnato anche nell’ambito economico, studiando i costi e ipotizzando un prezzo concorrenziale per il mercato, e allo stesso tempo nell’ambito di marketing sono stati realizzati un sito e diverse pagine social.
Sono state due tuttavia le date fondamentali per determinare l’avanzare dell’idea: la prima giornata di confronto con la commissione a Novembre, dove è stata presentata la prima bozza di progetto, e la seconda del 4 Maggio (la più importante) nella quale attraverso un pitch la squadra ha sfidato altre 11 mini-imprese per concorrere ad un premio di 4000 euro. Dopo una mattinata molto intensa e allo stesso tempo emozionante si è arrivati alla proclamazione del team vincitore; l’agitazione e l’emozione erano padroni di quel momento, ma alla fine si è sentito pronunciare un nome: “Tavolità”. Gli attimi immediatamente successivi a quell’istante sono stati unici e indescrivibili; un gruppo di studenti era riuscito a creare qualcosa di concreto, un progetto in cui qualcuno competente ed esperto nel settore aveva deciso di credere, affidandogli la vittoria.

La giornata del 4 Maggio è stata certamente un’occasione importante, ma soprattutto un punto di partenza. Difatti la recente vittoria alla competizione regionale del 17 maggio e i commenti positivi dei giudici hanno confermato la validità del progetto e hanno permesso alla start up di passare alla fase interregionale del programma impresa in azione. I risultati positivi sono stati ulteriore motivo di determinazione a realizzare qualcosa di concreto e a continuare il lavoro svolto. La realizzazione di questo progetto è qualcosa in cui tutta la squadra crede fermamente: il lavoro non deve fermarsi, anzi: deve essere spinto al massimo ora più che mai.

Tavolità JA from JA Italia on Vimeo.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI