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Covid, la curva scende sotto la soglia di allarme e Ats raccomanda: "Non azzerate le precauzioni" - BergamoNews
Settimana 18-24 maggio 2022

Covid, la curva scende sotto la soglia di allarme e Ats raccomanda: “Non azzerate le precauzioni”

Se i dati sono rassicuranti arriva dalla stessa Ats l'invito a non azzerare le precazioni, anche perché è probabile che siano sottodimensionati

I dati sui contagi Covid sono rassicuranti, sono sotto la soglia di allarme, ovvero i 250 nuovi casi alla settimana per 100 mila abitanti in Bergamasca. È quanto emerge dall’analisi dei dati della settimana dal 18 al 24 maggio a cura del Servizio epidemiologico aziendale di Ats Bergamo (a cura di Alberto Zucchi, Elvira Beato, Roberta Ciampichini, Giacomo Crotti - Servizio Epidemiologico Aziendale). Se i dati sono rassicuranti arriva dalla stessa Ats l'invito a non azzerare le precazioni, anche perché è probabile che i dati siano sottodimensionati, vista la fine dello stato di emergenza e, con quello del green pass, della corsa ai tamponi.

I dati del 25 maggio
Sono 213 i nuovi contagi a Bergamo, tra città e provincia, in 24 ore. Sono 2.874 in Lombardia, a fronte di 33.227 tamponi effettuati, di cui è risultato positivo l’8,6%. Nelle ultime 24 ore sono morte 31 persone, per un totale di 40.453 decessi nella regione da inizio pandemia. Cala il numero di pazienti in terapia intensiva: 34, quindi 2 meno del giorno prima. Cresce invece di 30 unità il numero di ricoverati nei reparti Covid ordinari: 779. Nel territorio metropolitano di Milano i nuovi contagi sono 1.010, di cui 488 nella città capoluogo. Seguono la provincia di Brescia con 349 nuovi casi, Monza e Brianza con 294, Varese con 218, Como con 176, Pavia con 138 e Mantova con 100. Incremento a due cifre nelle altre province lombarde: Lecco registra 92 contagi, Cremona 71, Lodi 64 e Sondrio 40.

L’incidenza
Il tasso di incidenza nella settimana dal 18 ai 24 maggio 2022 è di 172 nuovi casi per 100.000 abitanti (ovvero 1,72 per 1.000) , contro 283 della scorsa settimana, 297 di due settimane fa, 379 di tre settimane fa e 339 di un mese fa. «Si conferma pertanto la netta tendenza al decremento della curva, a tal punto che si è nuovamente scesi sotto la soglia formale di allarme (tasso di incidenza pari a 250 nuovi casi/settimana per 100.000 abitanti)». Era dal 15 marzo 2022 che la curva di incidenza stazionava, con alcune fluttuazioni anche importanti, sopra questa soglia di allarme.

Sottodimensionato
"Vista la situazione di fluttuazione della curva rilevata nell’ultimo mese, pur a fronte di un chiaro andamento decrementale della curva rilevato nelle ultime settimane, si ritiene utile mantenere il monitoraggio della stessa — è sempre l’analisi di Ats Bergamo —. È plausibile, come già affermato, pensare che i dati di positività siano sottodimensionati e che i casi reali possano essere più numerosi. La chiusura dello stato formale di emergenza e il termine della obbligatorietà del Green Pass sono verosimilmente esitati in una riduzione del ricorso ai tamponi per accertare una situazione di positività in presenza di sintomi compatibili con Covid19".

Nessun Ambito Covid free
Nessun Ambito è con zero casi. A differenza della settimana precedente in cui erano 8 su 14 i territori presentano indici in decremento, nella settimana osservata tutti gli Ambiti Territoriali (14 su 14) presentano indici di incidenza in decremento (Figura 1). I territori con tassi di incidenza superiori alla media provinciale (172 nuovi casi per 100.000 abitanti) sono 2: Bergamo (213 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -36,3% rispetto alla settimana precedente), Dalmine (192, -37,9%). Gli Ambiti Territoriali con tassi in linea con la media provinciale sono 4: Isola Bergamasca (174 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a - 40,3% rispetto alla settimana precedente), Valle Seriana (171, -31,8%), Valle Cavallina (171, -42,0%), Treviglio (170, -46,5%). I territori con valori di incidenza inferiori alla media provinciale sono 8: Monte Bronzone - Basso Sebino (105 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -60,5% rispetto alla settimana precedente), Alto Sebino (115, -52,7%), Grumello del Monte (139, -42,3%), Romano di Lombardia (144, -26,6%), Valle Brembana (155, -33,7%), Valle Imagna e Villa d’Almè (162, -42,4%), Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve (164, -29,6%), Seriate (167 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -43,6% rispetto alla settimana precedente).

Generico maggio 2022

Più Comuni con zero nuovi casi
I Comuni con 0 nuovi casi negli ultimi 7 giorni sono 43, pari al 17,7% sul totale dei comuni bergamaschi (erano 31 la scorsa settimana, 29 due settimane fa, 30 tre settimane fa e 27 un mese fa), appartenenti a 7 Ambiti Territoriali: 20 afferenti all’Ambito Valle Brembana (Averara, Blello, Branzi, Camerata Cornello, Carona, Cassiglio, Cornalba, Costa Serina, Foppolo, Isola di Fondra, Lenna, Mezzoldo, Moio de Calvi, Ornica, Piazzolo, Taleggio, Valleve, Valnegra, Valtorta, Vedeseta), 8 all’Ambito Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve (Azzone, Colere, Gorno, Oltressenda Alta, Oneta, Premolo, Songavazzo, Valbondione), 5 all’Ambito Valle Imagna e Villa d’Almè (Brumano, Corna Imagna, Fuipiano Valle Imagna, Locatello, Roncola), 4 all’Ambito Monte Bronzone - Basso Sebino (Adrara San Martino, Gandosso, Parzanica, Vigolo), 2 all’Ambito Valle Cavallina (Bianzano, Luzzana), 2 all’Ambito Alto Sebino (Fonteno, Pianico), 2 all’Ambito di Treviglio (Arzago d’Adda, Pagazzano)

L’età più colpita
Nella settimana osservata la distribuzione percentuale tra le classi di età dei nuovi casi incidenti ricalca quella della scorsa settimana e le classi di età più rappresentate, in termini di numeri assoluti sul totale dei casi incidenti degli ultimi 7 giorni, sono ancora quelle centrali (dai 30-59 anni).

Generico maggio 2022

I ricoveri e trasmissibilità
Gli indicatori più solidi a cui porre attenzione — l’indice di trasmissibilità (Rt) e l’impatto sui ricoveri (Ordinari e in Terapia Intensiva) — sono a tutt’oggi rassicuranti: l’indice di trasmissibilità scende ulteriormente (RDt = 0,53) mantenendosi sotto soglia (0,76 la scorsa settimana, 0,66 in quella precedente, 0,89 tre settimane fa, 1,05 un mese fa), mentre l’impatto sui ricoveri evidenzia (cfr. figura 4) un ulteriore calo dei ricoveri ordinari (da 65 a 49) e una stabilità, pur considerando i numeri contenuti, dei ricoveri nelle terapie intensive.

Generico maggio 2022

Le precauzioni
"Ats Bergamo, in linea con le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive indicate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. Ricorda che l’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano, come le evidenze hanno dimostrato, strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia (ricoveri ordinari e soprattutto in terapia intensiva). Ricordiamo, inoltre, che dal 12 aprile i cittadini di età pari o superiore a 80 anni e le persone di età pari o superiore ai 60 anni con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti/preesistenti, possono prenotare l’appuntamento per la quarta dose (seconda dose di richiamo) di vaccino anti Covid-19. Il Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo ricorda che l’uso delle mascherine, in particolare delle FFP2, continua a rappresenta la principale barriera fisica che permette di ridurre le probabilità del contagio, prima contromisura efficace, insieme al rispetto delle misure di distanziamento, soprattutto a fronte di varianti presenti ad alta contagiosità che si trasmette facilmente come la Omicron, attualmente prevalente, e alle basilari misure di igiene (frequenti lavaggi delle mani, etc.). Anche se è stata riammessa la possibilità di non utilizzarle all’aperto e dal 1° maggio anche in alcuni luoghi chiusi, rimane importante e prudenziale usarle ove esista concretamente la possibilità di un contatto ravvicinato".

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