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“Annate esaltanti e un'Atalanta ai vertici: ma ora noi tifosi meritiamo più chiarezza dai Percassi" - BergamoNews
La lettera

“Annate esaltanti e un’Atalanta ai vertici: ma ora noi tifosi meritiamo più chiarezza dai Percassi”

"Un messaggio diretto sull'ultimo biennio sarebbe apprezzato da tutti, magari abbinato a una comunicazione più frequente e trasparente che eviti pericolosi e inesatti passaparola"

di Ottavio Rota*

Con la conclusione del campionato si è solito stilare un bilancio dell’annata ma forse, questa volta, il periodo da considerare è più  lungo visto che si chiude, di fatto, la Presidenza “Percassi” (non più socio di maggioranza ma gestore).

Questi anni sono stati ricchi di soddisfazioni sportive, divertenti, entusiasmanti nel girare l’Europa con tanti riconoscimenti di tutti gli amanti del calcio.

Un allenatore innovativo, un gruppo di giocatori di buona qualità che sono stati intelligenti nel fare squadra, alcuni elementi di spessore umano, un pubblico, a volte un po’ schizzinoso, ma sempre partecipe e appassionato, una città che l’ha accompagnata con l’operazione stadio.

La crescita complessiva delle varie componenti fa sì che ora si parta da un gradino leggermente più alto confidando, ma non vedo perché no, nelle capacità della nuova proprietà.

Ma forse, per completare queste riflessioni mancano alcuni passaggi. Sarebbe interessante che, con la chiarezza che piace ai bergamaschi, l’ex proprietà parlasse dell’ultimo biennio.

L’Atalanta fa parte di un gruppo imprenditoriale importante che, come altre realtà, ha subito molto la crisi economica derivante dalla pandemia; nessuno si scandalizzerebbe se si dicesse che l’Atalanta ha aiutato fortemente il gruppo a salvaguardare altre attività ed anche i tanti posti di lavoro, che spiegherebbe la motivazione per cui è stata sempre indicata la salvezza come obiettivo, sono stati venduti giocatori a prezzi significativi con rimpiazzi meno onerosi, si sono ceduti alcuni giovani senza che giocassero a Bergamo. Penso che un messaggio di trasparenza sarebbe un segnale importante e compreso da tutti e un’ottima base di partenza.

Auspicherei anche alcune iniziative significative: una campagna abbonamenti popolare per un pubblico che ha sempre risposto con passione (con sacrifici economici in un periodo difficile), il completamento dello stadio che permetterebbe davvero di farne un ambiente trascinante anche da un punto di vista del tifo oltre ad  una comunicazione più frequente e trasparente che eviti i passaparola spesso inesatti.

In ogni caso, grazie per aver contribuito tutti ad un calcio veramente divertente.

* Commercialista e tifoso dell’Atalanta

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