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Sono on line le dichiarazioni dei redditi precompilate 2022: le novità - BergamoNews

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Sono on line le dichiarazioni dei redditi precompilate 2022: le novità

Una nuova guida, online sul sito istituzionale, e un video, pubblicato sul canale YouTube delle Entrate, illustrano le novità per consultare e inviare la propria dichiarazione

A partire da oggi, 23 maggio, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata con le informazioni relative ai redditi percepiti, alle spese deducibili e detraibili, agli acconti versati e ai crediti d’imposta.

Per il momento la dichiarazione è disponibile soltanto per la consultazione, nell’apposita area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello 730 potrà essere inviato dal prossimo 31 maggio al 30 settembre 2022.

Il 30 novembre 2022 è invece la scadenza per l’invio del modello Redditi.

Una nuova guida, online sul sito istituzionale, e un video, pubblicato sul canale YouTube delle Entrate, illustrano le novità per consultare e inviare la propria dichiarazione.

In alternativa alla presentazione diretta, è possibile rivolgersi al proprio sostituto d’imposta, se presta assistenza fiscale, a un Caf o a un professionista abilitato, al quale deve consegnare un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.

Cresce e supera quest’anno quota 1 miliardo e 200 milioni il monte dei dati preinseriti dal Fisco per agevolare l’adempimento da parte dei contribuenti.

La maggior parte dei dati è riferita alle spese sanitarie. Gli incrementi più rilevanti si registrano alla voce “bonifici per ristrutturazioni” e “contributi lavoratori domestici” ma la crescita più significativa in assoluto è rappresentata dai dati relativi alle spese scolastiche e da quelli sulle erogazioni liberali.

Si ricorda inoltre che tra gli oneri precompilati con detrazione al 19% il contribuente troverà soltanto quelli relativi alle spese sostenute con pagamenti tracciabili come prevede la nuova disciplina. La regola non vale e, quindi, la somma è detraibile anche se versata in contanti, se la spesa è relativa all’acquisto di medicinali o a prestazioni sanitarie ricevute da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Importanti novità dal 2022 per quanto riguarda l’invio della dichiarazione da parte di un terzo soggetto.

In caso di soggetto deceduto gli eredi abilitati all’accesso potranno presentare la dichiarazione per conto del defunto ma da quest’anno potranno richiedere l’abilitazione direttamente online, senza necessità quindi di recarsi in ufficio.

È stata inoltre prevista la possibilità di affidare la gestione della propria dichiarazione a un familiare. In particolare, sarà possibile conferire una procura al coniuge o a un parente (o affine) entro il quarto grado attraverso un apposito modello, disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Il modello potrà essere inviato dal contribuente (rappresentato) direttamente online tramite i servizi telematici, allegando copia della carta d’identità del rappresentante oppure via pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate. Nel caso di trasmissione tramite pec di una scansione del documento cartaceo (ad esempio il modello di procura firmato su carta) e nel caso di presentazione presso uno sportello dell’Agenzia sarà necessario allegare copia della carta d’identità di entrambi, rappresentato e rappresentante.

È possibile anche indicare una persona diversa da un familiare. Una semplificazione ulteriore è poi prevista per le persone impossibilitate a recarsi in Agenzia a causa di patologie: in questo caso la procura può essere presentata direttamente dal rappresentante, insieme a un’attestazione del medico di base del rappresentato. Ogni contribuente può designare un solo rappresentante e le abilitazioni avranno validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui sono state rilasciate.
Infine, chi presenta la dichiarazione in qualità di genitore, tutore o amministratore di sostegno, potrà trasmettere la richiesta per l’abilitazione, oltre che con le consuete modalità, anche tramite il servizio online “Consegna documenti e istanze”, disponibile nell’area riservata del sito internet delle Entrate.

Per visualizzare la dichiarazione è necessario accedere all’area riservata del sito dall’Agenzia delle Entrate utilizzando in alternativa:

– il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID);

– la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);

– la Carta d’identità elettronica (Cie);

È utile sapere che chi accetta il 730 precompilato con l’apposita procedura online, senza apportare modifiche, non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali dell’Amministrazione finanziaria.

Il 730 si considera accettato anche quando il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito complessivo o dell’imposta.

Se dal 730 precompilato emerge un credito o un debito, la somma verrà rimborsata o trattenuta direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico in busta paga o nella pensione.

In mancanza di un sostituto d’imposta, la somma da rimborsare sarà accredita sul c/c indicato dal contribuente.

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