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Rete bibliotecaria bergamasca, ecco il piano di sviluppo - BergamoNews
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Rete bibliotecaria bergamasca, ecco il piano di sviluppo

Tra gli obiettivi una biblioteca digitale per le scuole e l'integrazione del sistema urbano

Bergamo. Innovazione, formazione, promozione della lettura, comunicazione. Le biblioteche della Rete Bibliotecaria Bergamasca (Rbbg), guardano al futuro, soprattutto al 2023, anno di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023. Non si può parlare di cultura senza parlare di biblioteche, luoghi fisici d’incontro, di socializzazione e diffusione del sapere.

Durante la seduta dell’Assemblea è stato approvato dai sindaci dei Comuni che fanno parte della Rbbg il Piano di Sviluppo 2021-2023, che ha raccolto l’unanimità dei consensi. L’occasione è stata utile anche per invitare gli assessorati alla cultura, le biblioteche e chi ci lavora nonché enti di Terzo settore e aziende a proporre progetti, eventi, iniziative per l’anno in cui i riflettori nazionali ed internazionali saranno puntati sulle due città lombarde insignite del titolo di Capitale della Cultura.

“La Rbbg per Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023 ha deciso di agire come collettore di idee e intende sostenere le iniziative proposte dalle varie biblioteche anche attraverso la raccolta di fondi per realizzarle – dichiara il presidente della Rete Gianluca Iodice -. Abbiamo redatto un progetto di Rete di massima, che verrà arricchito con le proposte provenienti dalle varie Amministrazioni che intendono partecipare. Il 21 aprile abbiamo già presentato il progetto agli amministratori comunali e alcune azioni sono state candidate da un nostro partner all’interno del bando della Fondazione della Comunità Bergamasca”.

Nel Piano di Sviluppo si toccano temi e ambiti diversi e si propongono azioni per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Si parla di innovazione, soprattutto in relazione alle scuole. “Stiamo costruendo la sperimentazione della biblioteca digitale ‘Mlol Scuola’, già disponibile agli iscritti ai servizi bibliotecari, all’interno delle secondarie di primo grado per consentire a tutti gli studenti e agli insegnanti di accedere liberamente al catalogo digitale della Rete – continua Iodice-. Ma questo è solo l’inizio: se la sperimentazione funzionerà, proporremo il progetto anche agli altri istituti. Il passaggio successivo sarà quello di condividere con il mondo scolastico la possibilità di istituire dei punti prestito all’interno dei vari istituti per invogliare i ragazzi a leggere e per cercare di catturare la loro attenzione attraverso il fascino dei libri cartacei. La tecnologia va ormai per la maggiore, soprattutto tra i giovani, ma prendere in mano un libro, sfogliarlo, poterlo manipolare fisicamente rappresenta sempre un’esperienza interessante e appagante. Per questo stiamo pensando a nuove iniziative di promozione della lettura tra gli studenti, progetti che catturino il loro interesse e che li spingano verso la lettura. Già si lavora molto con gli altri gradi, il nostro desiderio è quello di estendere la nostra capacità d’azione alle superiori, che è la fascia d’età più difficile per la lettura”.

Non a caso, nel documento presentato alla Conferenza dei sindaci si dà ampio spazio alla promozione della lettura per tutte le fasce d’età. Si parte addirittura dalle mamme in attesa, con un progetto di comunicazione da parte degli esperti della Rete che prevede interventi nei corsi preparto e nei consultori. Si intende infatti informare le famiglie circa i benefici della lettura, da parte di una figura di riferimento, ai bambini dagli 0 ai 3 anni, promossa nelle biblioteche anche attraverso Nati Per Leggere, il festival letterario dedicato ai piccolissimi.

Per ogni fascia d’età (0-3, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) è prevista una bibliografia di testi selezionati dai bibliotecari della Rete, che andranno a formare un catalogo da consegnare alle scuole. Sono previsti video sul canale YouTube della Rbbg di presentazione dei vari libri. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado saranno inoltre coinvolti in concorsi e sfide, come la realizzazione di book trailer.

La lettura verrà promossa e incentivata anche negli adulti, con festival dedicati alla lettura.

La comunicazione della Rbbg nei confronti dei cittadini diventerà più attuale e accattivante. Verranno potenziate le pagine su Facebook e su Instagram e creata una community con le biblioteche che già utilizzano i canali social. L’idea è quella di promuovere dei contest per coinvolgere gli utenti, con lo scopo di veicolare messaggi importanti su temi d’attualità, come ad esempio la transazione ecologica e le buone pratiche per il rispetto dell’ambiente.

“Riusciremo a fare tutto questo anche grazie alla formazione del personale che lavora nelle biblioteche della Rete – conclude Iodice -. Più aggiornamento, incontri, workshop, corsi per aumentare l’alfabetizzazione digitale dei bibliotecari, requisiti ormai indispensabili per gestire al meglio le biblioteche e promuoverne i servizi e le attività”.

 

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