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Vivere Curno, la carica dei giovani: tre under 35 in lista, uno è il candidato sindaco - BergamoNews
Verso il voto

Vivere Curno, la carica dei giovani: tre under 35 in lista, uno è il candidato sindaco

Si tratta di Andrea Saccogna, classe 1995 e figlio dell'attuale primo cittadino Luisa Gamba: al suo fianco Mattia Todeschini, 24 anni, e Fabio Ravasio, 29

Curno. Il prossimo 12 giugno Curno andrà al rinnovo della amministrazione comunale come tanti altri paesi della bergamasca: due le liste in corsa, con tanti giovani candidati che hanno deciso di mettersi in gioco.

Partiamo dalla civica Vivere Curno, con tre under 35: Andrea Saccogna, il candidato sindaco, Fabio Ravasio e Mattia Todeschini.

Saccogna, classe ‘95, lavora come consulente in uno studio legale. Indirettamente conosce già il funzionamento della macchina comunale: è infatti figlio dell’attuale sindaca di Curno, Luisa Gamba. Ma, oltre a ciò, ha alle spalle l’esperienza di rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione, nel Senato accademico e a livello regionale che ha svolto durante gli anni dell’università. Da allora, la motivazione che lo muove è rimasta la stessa: “Ho sempre sentito l’esigenza di contribuire alle decisioni che regolano la comunità perché ci riguardano in prima persona. E voglio dedicare il mio tempo per fare in modo che ci siano opportunità sempre più uguali per tutti. È importante e non è scontato che l’amministrazione si occupi dei più fragili, come i disabili e le persone con difficoltà economica”.

Mattia Todeschini – 24 anni, ingegnere logistico –, si candida per affetto nei confronti del proprio paese, del patrimonio di relazioni che lo abita e per la voglia che ha di mettersi a disposizione delle persone: “Sono volontario di Croce Rossa, e questo mi ha insegnato a stare a contatto con chi è in difficoltà. Voglio essere un ponte tra i cittadini e l’istituzione”.

L’esperienza sul campo di Fabio Ravasio, invece, viene dall’Oratorio, dove da diversi anni è volontario e educatore degli adolescenti. Ravasio, libraio di 29 anni, è convinto che le giovani generazioni abbiano tantissimo da dare, anche più di quello che loro stesse pensano: “L’esperienza con i ragazzi mi ha insegnato la pazienza e a confrontarmi con mentalità diverse. Più la differenza di età aumenta, più è complicato, però mi accorgo che da loro ho molto da imparare”.

Il tema dell’attenzione per i giovani, oltre alla volontà di mettersi a disposizione, è ciò che accomuna tutti e tre. Saccogna sostiene che da ora in poi le decisioni debbano essere prese in base all’incidenza che hanno sulla nuova generazione, che fatica a rendersi indipendente economicamente e che sta subendo le conseguenze di una crisi generazionale. La soluzione che propone Ravasio è che sia l’amministrazione ad andare incontro ai ragazzi per coinvolgerli.

Un altro argomento ricorrente e che sta molto a cuore ai tre candidati è quello dell’ecologia.

“Dobbiamo fermare il più possibile la cementificazione di Curno – afferma Todeschini – Purtroppo, le aree verdi sono sempre di meno e questo mi dispiace molto. Un nostro progetto sarebbe quello di realizzare una rete ciclo-pedonale in direzione Ospedale nella zona della chiesa di San Zenone. Si sta anche pensando di creare una comunità energetica aggregando consumatori e produttori, imprese e cittadini”. Saccogna concorda e crede che Curno possa essere più coraggiosa riguardo la tutela dell’ambiente.

In aggiunta Ravasio sottolinea la necessità di migliorare la comunicazione reciproca: “Da un lato l’amministrazione deve sapere comunicare le iniziative e informare i cittadini delle decisioni prese. Dall’altro i cittadini devono sentirsi accolti e ascoltati dai loro rappresentanti locali”.

Alla domanda se secondo loro sarà difficile conciliare le visioni delle diverse generazioni che compongono la lista, Ravasio ammette che inizialmente aveva temuto che i membri più maturi avessero una visione più chiusa su tematiche come la sostenibilità, ma si è dovuto ricredere: “Anche loro hanno dimostrato una sensibilità, un interesse concreto nel lottare per migliorare la situazione ambientale”.

Saccogna aggiunge che in generale vede una grande apertura nei confronti dei giovani e sottolinea come la loro presenza sia fondamentale poiché mettono in gioco una prospettiva a lungo termine, guardando anche a un futuro più lontano: “Bisogna cominciare oggi a costruire quello che verrà domani”.

“Mettere di fronte i più veterani con la nuova generazione – si inserisce Ravasio – può aiutare a rinsaldare il rapporto tra le generazioni, a creare un tessuto sociale più unito, capace di collaborare. Prendo come esempio la mia esperienza di volontario alla sagra di Marigolda: si è creata una situazione in cui persone di quasi 80 anni collaborano attivamente con ragazzi di 18. Ovviamente chi ha più esperienza la mette al servizio e chi ha idee nuove e voglia di imparare viene aiutato”.

Todeschini conclude ribadendo che tutti a tutte le età possono dare un contributo di valore avvicinandosi e partecipando attivamente alla vita politica del proprio paese: “Vorrei dire ai giovani di avere coraggio. L’aiuto reciproco contribuisce a rendere la comunità coesa e partecipata e in questo modo Curno diventa più bella”.

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