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Bergamo ricorda Fredy Legler a 20 anni dalla scomparsa: un imprenditore controcorrente - BergamoNews
Il volume

Bergamo ricorda Fredy Legler a 20 anni dalla scomparsa: un imprenditore controcorrente fotogallery

Nei giorni scorsi è stato presentato il volume "Fredy Legler. Un imprenditore controcorrente (1916-2002)" a cura della Fondazione per la Storia economica e sociale di Bergamo

Nei giorni scorsi è stato presentato il volume “Fredy Legler. Un imprenditore controcorrente (1916-2002)” a cura della Fondazione per la Storia economica e sociale di Bergamo. Pubblichiamo, per gentile concessione della Fondazione, la prefazione scritta Maya Pfrunder e Peter Schetty, consigliere della Fredy Legler Familienstiftung (Svizzera). 

La nascita e lo sviluppo delle industrie tessili Legler a Diesbach (dal 1856) e a Ponte San Pietro (dal 1875), nonché l’apprezzamento dei meriti imprenditoriali delle tre generazioni Legler che negli anni si sono succedute, con particolare accento sul periodo più recente, quello sotto la guida, dal 1948, di Fredy Legler sono l’oggetto del presente volume.

Scritto da Vera Zamagni, i suoi contenuti testimoniano i tempi movimentati e toccanti delle imprese della famiglia Legler e dei loro esponenti, che con grande impegno e tenace determinazione,
con coraggio, competenze e capitale, hanno dato vita ad una storia imprenditoriale di successo durata oltre 130 anni.

Il successo, tuttavia, non fu mai un risultato scontato. Anzi, periodi di successo furono ripetutamente scossi e stravolti da una grande varietà di circostanze gravi e difficili, rendendo necessaria l’adozione di nuove strategie per garantire il proseguimento delle attività. A questo proposito, soprattutto Fredy Legler, negli ultimi 20 anni della sua gestione, fu in particolar modo lungimirante
e concentrato a trovare quella “nicchia speciale” che potesse assicurare al gruppo nuovi prodotti con margini migliori e produzioni più consistenti generando così un giro d’affari e profitti più alti. A cominciare dal 1972 Fredy Legler riuscì così ad attuare un cambiamento radicale della produzione, passando dapprima al Cord (velluto a coste) e più tardi al Denim (tessuto jeans).

Questa fase di grande successo durò fino alla vendita dell’azienda alla famiglia Polli, nel 1989.
Oggi l’impero Legler appartiene al passato. Così come Fredy Legler nel corso della sua vita aveva evidenziato e a volte menzionato, essendone ben consapevole, la maggior parte delle imprese famigliari durano al massimo quattro generazioni e un giorno o l’altro si estinguono.

Auspichiamo che la Fredy Legler Familienstiftung, fondata da Fredy Legler nel 1996, come una piccola tessera di mosaico della sua eredità, possa ricordare ancora a lungo il suo carismatico e indimenticabile fondatore, quale imprenditore, capofamiglia e amico. Il consiglio della fondazione si rallegra che la storia delle imprese Legler e delle generazioni che vi si dedicarono sia ora
diventato il tema, trattato in maniera originale e rigorosa del numero 16 della collana “I Protagonisti” della Fondazione per la Storia economica e sociale di Bergamo.

Ringraziamo tutte le persone e le istituzioni coinvolte che si sono adoperate per la realizzazione e la riuscita di questo scritto: prima di tutto la Fondazione Legler per la Storia economica e sociale di Bergamo per il lancio e il sostegno del progetto e, in particolare, Vera Zamagni per la scrittura del testo e Giuseppe De Luca per l’organizzazione generale.
Possa questo volume suscitare ampio interesse. Vi auguriamo buona lettura!
Per la Fredy Legler Familienstiftung (Svizzera)
I consiglieri Dr. Maya Pfrunder e Dr. Peter Schetty

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