Il caso

Sciame d’api sulla basilica di Gandino, quarta volta in un mese

Le api ci hanno davvero preso gusto e per la quarta volta in meno di un mese hanno scelto la Basilica di Gandino per crearsi una nuova casa

Gandino. Mercoledì 11 maggio un corposo sciame è stato segnalato ai piedi della facciata che domina Piazza Emancipazione.

Dopo aver opportunamente delimitato l’area per evitare inconvenienti il parroco don Innocente Chiodi ha chiesto l’intervento alla locale apicoltrice Irene Torri, titolare di un’azienda agricola in località Vedinasco. Con mosse esperte ha condotto le api all’interno di un alveare provvisorio e scongiurato qualsiasi problema a fedeli e passanti.

Analoghi episodi avevano riguardato, il 19 ed il 30 aprile rispettivamente i rami dell’ulivo posti sul sagrato ed un antico vaso nel cortile del vicino Centro Pastorale, poi oggetto pure di un altro caso. Episodi che di aggiungono a quegli che negli ultimi anni hanno riguardato più volte l’area della Basilica.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI