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Marco Arlati, referente commissione “Finanziamenti, contributi e crowdfunding" di Coni Lombardia - BergamoNews
La nomina

Marco Arlati, referente commissione “Finanziamenti, contributi e crowdfunding” di Coni Lombardia

La nomina è arrivata sabato 30 aprile e in questi giorni la commissione si è attivata e resa operativa

Bergamo. Marco Arlati, 38 anni di Bergamo, è stato nominato Referente Commissione “Finanziamenti, Contributi e Crowdfunding” di Coni Lombardia.

La nomina è arrivata sabato 30 aprile e in questi giorni la commissione si è attivata e resa operativa. Fanno parte della commissione: Arlati Marco, Tavecchio Carlo, Pucci Mossotti Adriano, Bugada Massimo, Pellegrini Emanuele, Vucenovich Danilo, Battagin Roberto e Ghelfi Daniele.

Arlati continua il suo impegno in ambito sportivo, infatti questa nomina si aggiunge al suo ruolo di componente di Segreteria Nazionale Arcigay – delega sport.

“Oggi è un giorno molto speciale per me. Sono felice e onorato di iniziare una nuova avventura dove poter esprimere a pieno la mia passione per lo sport e le mie competenze.

Ringrazio il Presidente Marco Riva per la fiducia accordatami e un grazie a tutte e tutti coloro che operano in Coni Lombardia e con i quali agiremo per sostenere lo sport lombardo nei prossimi anni.

La mia azione sarà incisiva e funzionale per lo Sport nella nostra regione. Le linee di azione della commissione saranno essenzialmente tre: monitoraggio e supporto per i bandi del PNRR, bandi Nazionali e Regionali in ambito sport; ricerca di finanziamenti diretti pubblici e privati per i progetti sportivi che sono in fase di definizioni e creazione di una struttura di Crowdfunding per progetti del terzo settore in ambito sport legate alle varie federazioni ed enti sportivi.

Dobbiamo sostenere e far crescere lo sport in Lombardia che è stato molto colpito da questi anni di pandemia, soprattutto lo sport di base. Un settore che genera benessere, ricchezza e posti di lavoro e che ha una sfida importantissima da vincere: le olimpiadi invernali 2026.

Credo fortemente che lo sport, insieme alle famiglie a alla scuola siano gli ambito sociali dove una persona viene formata al rispetto e al valore delle diversità. Per fare sport è necessario avere strutture moderne e funzionali, armoniche con il territorio di riferimento e interconnesse con il mondo del terzo settore.

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