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Festa della mamma: il progetto Women Work decolla anche grazie alle nostre ‘super’ mamme - BergamoNews
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Fondazione Maddalena di Canossa

Bergamo

Festa della mamma: il progetto Women Work decolla anche grazie alle nostre ‘super’ mamme

Nel 2022, si incontrano ancora troppe difficoltà nel conciliare il ruolo di madre e di lavoratrice, ci sono ancora troppe discriminazioni e ostacoli sociali che rendono difficile la realizzazione personale e professionale di una donna

Nel mese di maggio si festeggiano due ricorrenze importanti, la festa del lavoratore e la festa della mamma, lavoratrice numero uno per eccellenza. Si perché, sia che svolga il ruolo di caregiver o che abbia anche un’occupazione fuori casa, la mamma lavora sempre: il suo lavoro ha sempre un valore inestimabile, qualunque esso sia!

Purtroppo oggi, nel 2022, si incontrano ancora troppe difficoltà nel conciliare il ruolo di madre e di lavoratrice, ci sono ancora troppe discriminazioni e ostacoli sociali che rendono difficile la realizzazione personale e professionale di una donna. Conciliare famiglia e professione non è sicuramente una cosa semplice, e rientrare nel mondo del lavoro dopo aver affrontato una o più maternità è un percorso non privo di ostacoli. FMdCLavoro ha deciso di puntare su tutte queste donne, e di offrire loro un servizio specifico di ri-motivazione e accompagnamento al lavoro con il progetto “WOMEN WORK – RITORNO AL LAVORO” realizzato di collaborazione con “OraLavora” di Roberta Taddeo.

La prima edizione dell’iniziativa, aperta a tutte le donne disoccupate e inoccupate delle province di Bergamo, Brescia e Cremona, è partita ufficialmente martedì 5 aprile e prevede una serie di incontri in sede tenuti da professionisti del settore in grado di aiutare le partecipanti nel potenziamento di abilità e skills, valorizzandone le conoscenze ed esperienze, il tutto con il fine ultimo di rimettersi in gioco e trovare un nuovo impiego. Stesura del curriculum, potenziamento del bagaglio lavorativo e sviluppo delle capacità, definizione del proprio progetto professionale e riorganizzazione familiare, acquisizione di nuove competenze tecniche, sono solo alcune delle tematiche affrontate durante le ottanta ore di percorso. “Con questo corso destinato alle nostre ‘super’ donne vogliamo porre l’accento sulla figura femminile all’interno del mondo del lavoro – spiega la responsabile di FMdCLavoro Laura Lorenzi – dando la possibilità di trovare un nuovo impiego e potenziando le conoscenze e le abilità delle nostre iscritte. Si tratta del primo di una serie di corsi di questo tipo – aggiunge Lorenzi – la nostra intenzione è quella di focalizzarci su specifiche figure fornendo loro tutte le opportunità per valorizzarsi e rimettersi in gioco – e conclude – Abbiamo già i primi dati incoraggianti che ci dimostrano di aver intrapreso la strada giusta: delle 40 donne inserite in questo progetto, 22 sono impegnate nel percorso formativo per acquisire nuove competenze e 18 hanno già sottoscritto un contratto di lavoro”.

La Fondazione Maddalena di Canossa

Costituita nel 1991 da un gruppo di genitori con la volontà di non disperdere quel patrimonio umano e di buone pratiche che è stata per oltre 130 anni l’attività formativa delle Madri Canossiane di Bergamo, nel corso degli anni la Fondazione Maddalena di Canossa ha progressivamente allargato il proprio raggio di attività: dapprima proseguendo quell’esperienza educativa nella gestione dell’Istituto al fine di tenere viva una presenza libera nell’ambito delle scuole non statali, e poi impegnandosi nel campo della Formazione Professionale.

FMDCLavoro è il ‘ramo’ della Fondazione Maddalena di Canossa dedicato ai servizi al lavoro specializzato nel placement e che vuole favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, attraverso strumenti e politiche idonee alla ricollocazione lavorativa e il re-inserimento nel mercato del lavoro delle persone disoccupate. La mission principale di FMDC è aiutare il singolo a sviluppare le cosiddette soft-skills ed esprimere al meglio il proprio potenziale: in questo modo, grazie all’educazione “sotto forma di formazione” e stimolando la motivazione ad apprendere, si riaccende la passione per il lavoro di ciascuna persona agevolandone la crescita sotto il profilo umano e sociale e non solo economico.

Per qualsiasi informazioni: www.fmdclavoro.it

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