L'incontro

Gigi Riva presenta il suo ultimo libro a Calolziocorte

L’appuntamento è sabato 7 maggio all’auditorium dell’oratorio Santi Cosma e Damiano

Calolziocorte. Il giornalista e scrittore bergamasco Gigi Riva, editorialista de L’Espresso, arriva a Calolziocorte per presentare il suo ultimo libro, Il più crudele dei mesi. L’appuntamento è sabato 7 maggio alle 21 all’auditorium dell’oratorio Santi Cosma e Damiano.

IL LIBRO – Fino all’inizio del 2020, Nembro era semplicemente un comune in provincia di Bergamo, simile per certi versi a tanti altri in Italia. Dopo non più, perché diventa il paese più colpito dal Covid-19. Tra le vittime, molti personaggi conosciuti, che rivestivano ruoli di primo piano nella comunità: il presidente della casa di riposo, il presidente degli artiglieri, il presidente del Motoclub che fu campione del mondo, lo storico bibliotecario, l’impiegata dell’anagrafe, l’ostetrica, un dottore, l’ex capo dei vigili urbani, il factotum del cine-teatro, due sacerdoti, l’intellettuale di riferimento, il proprietario dell’unica, leggendaria balera, il pensionato-volontario che faceva attraversare le strisce pedonali agli scolari. Gigi Riva, originario di Nembro, ricostruisce con la tecnica narrativa della letteratura del vero quelle fatali settimane, tracciando una Spoon River vividissima in cui si rincorrono le vite di molte vittime, le loro storie e la loro eredità morale, ma anche le vite e le storie di chi le ha assistite o non ha potuto nemmeno fare quello, e che poi, proprio nel loro ricordo, ha trovato il coraggio e la forza di ripartire. Il racconto di un dramma particolare che si fa presto universale, diventando la radiografia della più drammatica tra le stagioni del nuovo presente di tutti noi.

L’AUTORE – Nato a Nembro il 21 giugno 1959, Gigi Riva è giornalista e scrittore. È stato caporedattore centrale de L’Espresso dal 2012 al 2016 e per lungo tempo è stato inviato speciale nell’ex Jugoslavia e in Medioriente rispettivamente per il Giorno e L’Espresso. Ha lavorato anche al Giornale di Bergamo, al Gazzettino e a D – la Repubblica delle donne.
Ha scritto diversi libri: “Jugoslavia il nuovo Medioevo” (1992, con Marco Ventura), “L’Onu è morta a Sarajevo” (1995, con Zlatko Dizdarevic). “I muri del pianto” (2006), “Le dernier pénalty” (2016, poi uscito in Italia con il titolo “L’ultimo rigore di Faruk”) e “Non dire addio ai sogni” (2020).
Inoltre, ha scritto soggetto e sceneggiatura dei film “Il Carniere” (Premio Amidei per la sceneggiatura e nomina al David di Donatello sempre per la sceneggiatura, Clemi 1997), “Nema problema” (2004) e “Il sorriso del capo” (2011).

L’incontro rientra nel programma dell’edizione 2022 del Festival letterario di Lecco Leggermente.
Per avere ulteriori informazioni e per prenotarsi telefondare al numero 0341643820 – 0341 641480 oppure accedere al sito http://www.leggermente.com/programma.html

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