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L'avvocato Micheli candidato del centrodestra. “Villongo torni riferimento del basso lago” - BergamoNews
Elezioni amministrative

L’avvocato Micheli candidato del centrodestra. “Villongo torni riferimento del basso lago”

Francesco Micheli, 31 anni, è attualmente consigliere comunale di minoranza della Lega

Villongo. L’ufficialità della candidatura è arrivata direttamente nelle case dei villonghesi con un volantino informativo (senza simboli di partito) e poi alla stampa attraverso un comunicato. Dopo settimane di attesa, dovute ai passaggi interni alle forze politiche, ora è certo: Francesco Micheli è il candidato sindaco della coalizione di centrodestra che il 12 giugno sfiderà alle elezioni Mario Ondei, vicesindaco e volto della lista civica Uniti per Villongo.

Micheli, 31 anni, di professione avvocato specializzato in diritto amministrativo è attualmente consigliere comunale di minoranza della Lega. Ora è pronto a caricarsi sulle spalle il suo partito e gli alleati Forza Italia e Fratelli d’Italia per imprimere una svolta al paese. “Siamo molto soddisfatti a livello territoriale – commenta Micheli – perché abbiamo unito un centrodestra storicamente diviso a Villongo, almeno nell’ultimo decennio. Se l’attuale amministrazione propone una continuità, la nostra parola d’ordine è cambiamento”.

Alle ultime amministrative nel giugno 2017 Lega e Forza Italia, guidati rispettivamente da Alberto Bonzi e Giuseppe Vigani, si erano presentati separati e non erano riusciti a battere il sindaco uscente Maria Ori Belometti. I numeri – sulla carta – sembrano oggi dalla loro parte: sommando i voti di cinque anni fa avrebbero totalizzato insieme il 50.4%. Per questa tornata ci riproveranno, stavolta anche con l’appoggio di Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni non ha in realtà ancora un referente a Villongo, e infatti a coordinare le azioni sarebbe stato il rappresentante della sezione di Sarnico, Renato Santin.

Sui nomi della lista la bocca è cucita, nonostante alcuni siano in circolo da tempo: “La lista è definita – spiega l’avvocato -, ci sono tutti e dodici i candidati consiglieri ma li presenteremo il 13 maggio dopo la deposizione ufficiale in Comune”. Una cosa è sicura: “Gli esponenti dei partiti sono rappresentati in maniera equa”. Una ripartizione bilanciata, forse, anche per non creare ulteriori malumori: l’ultimo quello interno a Forza Italia, con alcuni simpatizzanti villonghesi che nelle scorse settimane avevano dichiarato di non essersi sentiti chiamati in causa nei processi decisionali. Sulle critiche di scarso coinvolgimento Micheli commenta: “Il progetto è nato a Villongo e per Villongo, non è nato fuori. Sono dichiarazioni non vere che non trovano riscontro nella realtà. Tant’è che tutti i rappresentanti di questa lista sono villonghesi doc”.

Proprio sulla composizione del gruppo l’avvocato tiene a specificare un aspetto: “Ci sarà anche una rilevante componente civica, anch’essa proporzionata, di persone che pur non avendo tessere di partito hanno abbracciato il nostro progetto per Villongo e per sviluppare un’idea di cambiamento. Abbiamo voluto creare una lista che fosse sintomo di cambiamento, con persone nuove e che reputo in gamba e preparate. Ci sarà un buon mix tra candidati più esperti e candidati più giovani, con un certo percorso scolastico e comunque figure ideali per sviluppare il nostro progetto”.

L’idea di cambiamento passa da alcuni capisaldi. “Abbiamo degli obiettivi di base. Da un lato garantire una presenza sul territorio da parte degli amministratori, dall’altro la volontà di prendersi cura del territorio e di realizzare un progetto che ponga al centro tutte le persone, tutte le categorie: le famiglie, le donne, i giovani, i disabili, i nostri imprenditori e commercianti”.

Il tema sociale è il cardine del progetto. “Vogliamo creare un paese a misura d’uomo, in cui le persone abbiano tutti i servizi di cui necessitano”. Il giudizio del candidato della Lega sul lavoro svolto dall’amministrazione è molto critico. Anche per questo più che innovare, secondo Micheli, basterebbe rivolgere lo sguardo al passato. “A mio parere negli ultimi dieci anni Villongo è un paese che si è fermato. Paradossalmente il cambiamento oggi significa far ritornare Villongo quello che era un tempo, cioè il centro sociale ed economico del Basso Sebino, un polo importante per la Provincia”.

Opere pubbliche, riqualificazioni, viabilità e ambiente ma anche cultura, istruzione e comunicazione tra cittadino e amministrazione. Sono molti i temi sui quali il centrodestra sta lavorando. Uno su tutti però merita particolare attenzione. “Va affrontato il tema della sicurezza e del controllo di certe aree del paese, come Piazza Alpini e certe zone di Seranica. La sicurezza non si fa solo mettendo telecamere, ma anche riqualificando la aree in maniera adeguata”.

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