Quantcast
Ponte San Pietro guarda al futuro: niente Tari per under 35 che aprono un'attività e ampliati i premi di laurea - BergamoNews
Le decisioni

Ponte San Pietro guarda al futuro: niente Tari per under 35 che aprono un’attività e ampliati i premi di laurea

L'esenzione dalla tassa sui rifiuti durerà quattro anni, mentre la borsa di studio inizierà ad essere riconosciuta da una valutazione di 99/110: gli emendamenti, proposti dalla minoranza, sono passati all'unanimità

Ponte San Pietro. Un occhio di riguardo per i giovani, anzi due. La seduta del consiglio comunale di giovedì 28 aprile ha visto sul tema una proficua collaborazione tra i gruppi di maggioranza e di minoranza, che hanno portato all’approvazione all’unanimità di due importanti emendamenti proposti dall’opposizione che puntano a riconoscere il merito e a favorire l’insediamento di nuove attività produttive gestite da ragazzi under 35.

Fermi sulle proprie posizioni nella maggior parte delle discussioni legate agli ordini del giorno, i due gruppi consiliari hanno visto convergere i rispettivi interessi quando si è trattato di decidere del futuro delle nuove generazioni.

Un’apertura da parte della maggioranza che al termine della seduta il capogruppo di minoranza Michele Facheris ha voluto apertamente ringraziare: “Grazie per aver consentito così rapidamente il passaggio di due nostri emendamenti. Speriamo che quanto avvenuto possa ripetersi in futuro”.

La prima novità concordata dalle parti verte sull’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti (la Tari) per quattro anni in favore degli under 35 che decideranno di avviare una nuova attività economica sul territorio comunale di Ponte San Pietro, il doppio rispetto ai benefici previsti per chiunque intraprenda un’iniziativa imprenditoriale (due anni).

“Un primo e importante incentivo che crediamo abbia tutte le carte in regola, insieme al nuovo regolamento per esenzioni e agevolazioni sulla Tari, per dare una spinta importante all’apertura di nuove attività economiche a Ponte San Pietro – spiegano dalla minoranza -. In un paese sempre più povero di vita, ingrigito dalla mancanza di negozi e attività economiche, vi è estremo bisogno di una risposta da parte della politica. L’incentivo a favore dell’imprenditoria giovanile è un piccolo passo per provare a invertire la rotta”.

Sul tema, in futuro, potrebbero esserci ulteriori sviluppi, contenuti in nuovi emendamenti del gruppo di minoranza al regolamento: destinatari di nuove esenzioni e agevolazioni potrebbero essere le famiglie con disabili gravi e con un basso reddito: “La maggioranza si è impegnata a inserire in un provvedimento che sarà portato nei prossimi consigli comunali per discutere specificatamente delle nostre proposte – aggiungono da Tu per Ponte al Futuro -. Un ottimo segnale di apertura e di collaborazione che salutiamo con gioia, non mancherà il nostro impegno e il nostro lavoro a favore delle nostre concittadine e dei nostri concittadini”.

La seconda novità è legata invece ai giovani laureati che fino ad oggi per vedersi riconosciuta una borsa di studio dal Comune dovevano raggiungere le votazioni di 110 e 110 e lode: la platea ora viene ampliata fino ai 99/110, permettendo sicuramente un maggiore accesso al contributo.

 

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI