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Degustazioni, laboratori, fotografia: 'Un Lago di Vino' torna a Sarnico - BergamoNews
Nona edizione

Degustazioni, laboratori, fotografia: ‘Un Lago di Vino’ torna a Sarnico

Quaranta cantine da tutta Italia esporranno i loro prodotti

Sarnico. Uno dei prodotti più apprezzati del territorio bergamasco, in una delle sue cornici paesaggistiche più amate. Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia torna a Sarnico il 7 e l’8 maggio ‘Un Lago di Vino‘, la manifestazione dedicata agli appassionati del settore per scoprire e assaggiare i migliori vini del territorio.

Promossa da Sarnicom, l’associazione dei commercianti di Sarnico, Un Lago di Vino – che ha il patrocinio del comune di Sarnico, della Provincia di Bergamo, del Consorzio Tutela Vini Valcalepio e di Slow Food Valli Orobiche – torna in presenza con la nona edizione. “È un’edizione di ripartenza – commenta il presidente Matteo Cazzato -, dopo due anni riusciamo finalmente a ripetere una manifestazione importante sia per promuovere il territorio sia per promuovere la cultura del vino visto che Sarnico è a metà tra due delle aree vinicole più importanti d’Italia, quelle della Valcalepio e della Franciacorta”.

In totale saranno 40 le cantine che esporranno i loro prodotti: “Come gli altri anni, oltre a quelle della Valcalepio e della Franciacorta avremo una serie di cantine ospiti, sia dal nord che dal sud Italia, e avremo anche qualcosa di straniero in modo da ampliare al massimo la possibilità di degustazione anche per gli amatori. La particolarità che caratterizza Un Lago di Vino – aggiunge Cazzato – è che si possono trovare anche degustazioni che normalmente si fa fatica a trovare, perché si tratta di cantine piccole o che offrono un prodotto di nicchia”.

La fiera si apre sabato 7 maggio alle 16 e si chiude con un’intera giornata domenica 8 maggio, dalle 10 fino alle 22, in piazza Umberto I e in piazza Besenzoni. Un kit di degustazione al prezzo di 12 euro permetterà di viaggiare fra gli stand alla scoperta dei vini.

 

Un lago di vino

 

Proprio sui costi si sofferma il presidente: “Siamo riusciti a mantenere invariati i costi delle degustazioni nonostante l’aumento dei prezzi dovuto sia al piano sicurezza sia al fatto che abbiamo scelto di essere una manifestazione non solo completamente plastic free ma anche glass free”. Una scelta ambientale che cambierà – anche se solo leggermente – la modalità di degustazione: “Quest’anno il bicchiere non sarà in vetro ma in policarbonato, quindi ci sarà una cauzione (2 euro, ndr). Ci teniamo particolarmente, anche per un discorso di sicurezza: a parte le bottiglie dei vini infatti non avremo altri contenitori in vetro”.

L’evento sarà accompagnato da altri due momenti importanti per la valorizzazione del territorio. Il primo un concorso fotografico incentrato sul tema dell’ambiente: “Come ogni anno avremo una partnership, in questo caso con il Memorial Silvano Marini che vedrà l’organizzazione di un concorso fotografico a tema ambientale e poi l’esposizione dell’archivio personale di Marini, un punto di riferimento nella fotografia della nostra zona. Per anni è stato il fotografo dei cantieri Riva, e abbiamo il piacere di mostrare sue opere che non sono mai state esposte. Si tratta del lavoro di una vita, un lavoro che merita tanto”.

Oltre agli scatti, un laboratorio di cucina tenuto da Slow Food Valli Orobiche: “Anche quest’anno ci affiancano con la creazione di laboratori gastronomici. Ci saranno laboratori sui formaggi e sul pesce siluro, tutto sempre in abbinamento al vino. La loro professionalità è indiscussa, per cui siamo certi che troverete sicuramente qualcosa di arricchente”. È possibile partecipare al percorso dei laboratori anche in maniera indipendente, senza essere iscritti alla degustazione dei vini. Il ricavato dell’attività andrà al progetto educativo “Il piacere del vino” dell’istituto alberghiero Serafino Riva di Sarnico.

L’emozione per la ripartenza è forte, anche perché segna l’inizio degli appuntamenti sul lago in vista dell’estate, e rimette in moto un settore ancora oggi in difficoltà: “Siamo felici di poter ripartire con una stagione che si preannuncia comunque piena di eventi rispetto agli ultimi due anni che sono stati difficili per la nostra categoria. È Un Lago di Vino di ripartenza anche per le cantine, che per due anni non hanno potuto avere il contatto con il pubblico. È un momento di ritrovo – conclude il presidente di Sarnicom – sia per gli amatori che per i produttori, che possono spiegare il frutto del loro lavoro”.

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