I funerali

Funerali dell’imprenditore ucciso, la moglie davanti al loculo: “Le guardo io le bambine” fotogallery

Presenti anche gli alpini dei gruppi locali, che hanno omaggiato Anselmo Campa portando i labari

Grumello del Monte. Piange Federica Campa. Abbraccia la sorellina Noemi e la madre Sara, ma poi crolla. Si accascia, al cimitero, sul feretro del padre Anselmo. Lo stringe, quasi per non lasciarlo più andare. “Papà”, è l’unica parola che riesce a gridare, colma di dolore.

Si sono tenuti nel pomeriggio di venerdì a Grumello i funerali di Anselmo Campa, l’imprenditore 56enne ucciso a martellate da Hamedi El Makkaoui, l’ex fidanzato della figlia Federica.

A celebrare la messa è stato don Alberto Varinelli, insieme al parroco don Massimo Fratus, che ha invitato la comunità ad abbandonare la rabbia e a coltivare invece la pace: “Il sacrosanto diritto di giustizia non giunga mai a trasformarsi in vendetta e in discriminazioni, non farebbero altro che aggiungere odio”.

Il prete ha poi ricordato Campa: “Anselmo era una persona di cuore. Ha amato la sua famiglia, tutta. La vita delle sue figlie, Federica e Noemi, valevano più della sua. Ma Anselmo oltre alla famiglia naturale aveva anche un’altra famiglia, quella dei suoi amici. Anselmo manca, manca la sua disponibilità, il suo fare del bene in modo discreto, che fosse anche solo il dare un passeggio dopo una serata insieme. Mancano quei momenti, che sapeva rallegrare con le sue battute vivaci”.

Tra gli amici erano presenti anche quelli del corpo Ana di Cividino-Quintano, del quale Campa faceva parte. Le bandiere tricolori hanno circondato l’altare durante la funzione e hanno accompagnato la salma fino al cimitero. In onore di Anselmo, durante la messa, hanno letto la Preghiera dell’Alpino, salutandolo per l’ultima volta: “Ciao Anselmo, vai tranquillo, fai buon viaggio. Riposa in pace”.

Una pace che l’ex moglie Sara non riesce a darsi. Ha affidato la sua sofferenza alle parole di Fabrizio de André e alla Preghiera in gennaio, di cui sono stati posti sul monumento funebre i primi versi: “Lascia che sia fiorito, Signore, il suo sentiero, quando verrà al tuo cielo. Là dove in pieno giorno risplendono le stelle”.

Poco prima di lasciare andare per sempre il compagno di una vita, ha urlato il suo ultimo messaggio per Anselmo, di fronte al loculo, stringendosi alle figlie: “Le guardo io le bambine. Le guardo io le bambine”.

 

Generico aprile 2022
Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI