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Assaggia e poi acquista: a Orio straordinaria vetrina per 95 produttori locali che credono nella sostenibilità

L’emozione di un sapore, che racconta un intero territorio: così VisitBergamo ha ideato e realizzato lo spazio di promozione che racchiude il meglio delle produzioni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova

Orio al Serio. Un infopoint enogastronomico, dove a essere raccontati non sono solo i prodotti tipici del quadrilatero Bergamo-Brescia-Cremona-Mantova, ma anche i valori che stanno alla base di una produzione di qualità, attenta alla sostenibilità, alla biodiversità e alle condizioni di vita e di salute degli animali.

La vetrina, prestigiosa, è quella dell’area partenze dell’aeroporto di Orio al Serio, dove VisitBergamo ha ideato e realizzato l’innovativo progetto per East Lombardy, con il supporto della Camera di Commercio di Bergamo e delle amministrazioni comunali dei quattro capoluoghi coinvolti.

Si chiama “Taste & Buy”, un nome che richiama alla perfezione il meccanismo che sta alla base dello spazio inaugurato nella mattinata di venerdì 29 aprile a due passi dagli imbarchi verso le più disparate destinazioni servite dallo scalo bergamasco: il turista, idealmente di rientro verso casa, può assaggiare salumi, formaggi, vini e tanti altri prodotti d’eccellenza del territorio regionale orientale, scegliendo poi se acquistare un vero e proprio souvenir enogastronomico, in alcuni casi vedendosi anche scontare dal prezzo finale quello dell’assaggio.

Novantacinque i produttori agroalimentari che, per ora, hanno aderito all’iniziativa e faranno capolino, a turno, all’interno dello spazio espositivo, che si pone così come una vera e propria esperienza del gusto.

“Siamo lieti di ospitare finalmente questa iniziativa, che attendevamo da mesi – sottolinea il presidente di Sacbo Giovanni Sanga – Il contesto che stiamo vivendo è di grande ripresa del settore, anche all’interno di una situazione di preoccupazione legata a pandemia e guerra. Lo spazio Taste & Buy si colloca in un luogo importante e di grande flusso di passeggeri, sicuramente nevralgico e ancor più sotto gli occhi di tutti durante l’appuntamento di Bergamo e Brescia Capitale italiana della Cultura”.

Lato Sacbo arriva il plauso anche del direttore generale Emilio Bellingardi: “Grazie soprattutto a VisitBergamo, che da anni collabora con noi tramite un’attività di promozione magari poco conosciuta ma importantissima. Abbiamo davanti un’estate di grandi opportunità e siamo certi di poter rialzare la testa, osando qualcosa in più”.

Nei due anni di pandemia i territori coinvolti non hanno mai mollato la presa, convinti innanzitutto della bontà del progetto East Lombardy, avviato nel 2017, e poi della grande opportunità di presentarsi con le proprie migliori produzioni all’interno del terzo aeroporto italiano.

Un lavoro sinergico e di squadra che tanto piace anche a Regione Lombardia, come conferma l’assessore al Turismo Lara Magoni: “Uno dei driver più importanti per la promozione del territorio. Assaggiare e conoscere un prodotto è un valore aggiunto, lo sarà ancora di più il prossimo anno con la capitale della cultura e durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026”.

Alla presenza di Barbara Manfredini, assessore al Turismo, Commercio e Sicurezza del Comune di Cremona, Giovanni Buvioli, vicesindaco di Mantova, e Laura Castelletti, vicesindaco di Brescia, l’amministratore delegato di VisitBergamo Christophe Sanchez ha fatto sintesi di quanto costruito insieme: “Un giorno mi hanno detto che questo spazio stava per finire al Trentino e mi sono detto: ‘Non esiste, dobbiamo prenderlo noi” – ha scherzato – Se lo spazio che abbiamo agli arrivi è importante per informare i turisti, questo alle partenza è fondamentale per intercettarli e approfittare della loro predisposizione all’ascolto, dopo i momenti di tensione dei controlli. Presentarsi all’esterno come un unico grande territorio, con tante opportunità, è la strategia vincente: siamo davvero molto ricchi e attrattivi. Poi vogliamo trasmettere il messaggio della sostenibilità delle nostre produzioni, punto di vista sul quale abbiamo virato con decisione da tempo. Tutti abbiamo sempre più coscienza dell’importanza del cibo e delle opportunità del turismo slow, sostenibile e attento, perchè sono gli stessi valori di riferimento del consumatore moderno. Per questo anche tutto il packaging degli assaggi dentro Taste & Buy è stato brevettato e pensato in questa ottica, con solo il 5% di plastica”.

Ma il vero segreto dell’iniziativa sta nelle parole di Raffaella Castagnini, responsabile Servizio promozione e sviluppo economia locale della Camera di Commercio di Bergamo: “Siamo di fronte a una straordinaria occasione di promozione, di quando le nostre imprese del settore possano offrire anche a livello umano. L’accoglienza di un territorio parte da questi professionisti, da consorzi e operatori che sono diventati i nostri migliori ambasciatori a livello internazionale e possono dare al turista un’ottima ragione per ritornare. Turista che arriva, conosce e riparte con un bagaglio di ricordi ed emozioni nate innanzitutto dai sapori che ha assaggiato, una ricchezza inestimabile”.